Roma in rima -  Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

28 novembre 2017

Vale la pena?

Vale la pena?

***

Capita a vorte che te renni conto

de prennetela troppo pe stronzate,

che meritano d’èsse cancellate

e già notalle infatti è un po’ un affronto.

***

Così che poi ariguardi le giornate

pe scrive finarmente quer racconto,

che serve a rovesciaje er tornaconto

ar diavolo che già l’ha programmate.

***

Però più spesso poi ce perdi er sonno,

pe cose che si mai vargheno zero, 

quer zero è pure inzino troppo in fonno.

***

E nun se sa perché e pe quar mistero,

perdi de vista quer che conta ar monno,

vale la pena? … dimme … èssi sincero.

***

Stefano Agostino

_________________________________

***

  1. Capita a vorte che te renni conto
    de prennetela troppo pe stronzate,
    che meritano d’èsse cancellate
    e già notalle infatti è un po’ un affronto. … (continua)

    Comment by Stefano — 28 novembre 2017 @ 05:20
  2. Bel sonetto! Ci esorta a riflettere sulle cose che veramente contano e a non dare peso alle “…stronzate, che meritano d’esse cancellate…”! Forse sta in questo la vera felicità della Vita?
    Buona Giornata!

    Comment by letizia — 28 novembre 2017 @ 10:36
  3. Non dobbiamo mai perdere di vista la proporzione delle cose. Dovremmo tenere sempre presente la distinzione tra le poche cose importanti e le molte futilità. Solo le prime meritano attenzione e preoccupazione!

    Comment by Silvio — 28 novembre 2017 @ 10:41

Lascia un commento

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>