Roma in rima -  Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

11 gennaio 2018

Accenni la TV e …

Accenni la TV e …

***

Accenni la TV, solite facce,

stesse battute, soliti programmi,

risate senza un senzo oppure drammi,

de quelli fatti a arte e co le tracce.

***

Me basteno già un par de fotogrammi,

pe intuì discorzi de fregnacce

e cambio o smorzo mejo e, tocca stacce,

pe stà a sentì l’inzurti in ideogrammi.

***

Ché nun le reggo più ‘ste trasmissioni,

in cui già è tutto noto, è tutto visto,

ner carderone de televisioni …

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… de chiacchiere che se le porta er vento,

accenno ma de certo nun resisto

e schiaccio er tasto giusto, l’off de spento.

***

Stefano Agostino

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  1. Accenni la TV, solite facce,
    stesse battute, soliti programmi,
    risate senza un senzo oppure drammi,
    de quelli fatti a arte e co le tracce. … (continua)

    Comment by Stefano — 11 gennaio 2018 @ 05:52
  2. La qualità della televisioni è quella che è, lo sappiamo, e in campagna elettorale peggiora sensibilmente. Fortunatamente ci sono canali tematici dove seguire documentari, sport o film. Ancora meglio spegnere la tv e aprire un libro!

    Comment by Silvio — 11 gennaio 2018 @ 09:55
  3. Sono d’accordo con Silvio! Quando sono sola in casa (molto spesso) la tv è spenta e io leggo: adoro leggere.
    Buona Giornata!

    Comment by letizia — 11 gennaio 2018 @ 12:45

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