Roma in rima -  Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

9 febbraio 2018

Dopo er 4 marzo

Dopo er 4 marzo

***

‘Sti quattro parucconi patentati,

già stanno a dì: “Si nun c’è maggioranza,

se torna ar voto, dopo la vacanza”,

così in autunno tutti candidati.

***

Ché sanno già, pe lunga militanza,

che adesso come adesso sò trombati,

seconno li sondaggi sò azzerati,

cianno paura de svotà la panza.

***

Ché tanto der paese che je frega,

j’abbasta conzervasse la portrona,

de tutto er resto je ne importa sega.

***

L’esperti sartimbanco der palazzo,

ma hai visto mai, fusse la vorta bona,

ch’er popolo ve cacci via dar cazzo.

***

Stefano Agostino

_____________________________

***

  1. ‘Sti quattro parucconi patentati,
    già stanno a dì: “Si nun c’è maggioranza,
    se torna ar voto, dopo la vacanza”,
    così in autunno tutti candidati. … (continua)

    Comment by Stefano — 9 febbraio 2018 @ 05:55
  2. La speranza è unica: levasseli dalle palle ar primo còrpo der 4 Marzo.

    Comment by 'svardo — 9 febbraio 2018 @ 07:47
  3. “Sti quattro parucconi patentati…” si inventeranno qualcosa per non mollare le poltrone! Sono ladroni e dovrebbero stare in galera.
    Buona Giornata!

    Comment by letizia — 9 febbraio 2018 @ 10:42
  4. Magariiiiiiiiii se li levamo in quattro e quattr’otto

    Comment by Laura — 9 febbraio 2018 @ 12:58

Lascia un commento

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>