Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

21 Settembre 2012

Èsse astemi

Èsse astemi

***

Sei astemio? Nun me dì. Com’è successo?

Ammazza che disgrazzia l’astemia,

che nun a caso rima in malattia

e me dispiace assai come stai messo.

***

Ma ciò la cura: annamo a l’osteria,

pe me potemo fallo pure adesso,

prima un goccetto solo poi più spesso,

fino a che nun debbelli ‘st’allergia.

***

N’abbasta un sorzo e te ridà colore,

t’ariempie d’alegria e si nun sei scemo

te sa addorcì le pene tue d’amore.

***

È er frutto de la vite e si vedemo

ch’è stato scerto da nostro Signore,

è segno che a èsse astemi è un po’ blasfemo.

***

Stefano Agostino

___________________________

  1. Eh sì, che brutta cosa l’astemìa… E’ come a chi non piace il mare, la cioccolata, le belle donne, un dolce tramonto, un gol dell’AsRoma, il sorriso di un bambino, l’abbraccio di un amico. Insomma rispetto per tutti, per carità, però secondo me chi non ama bere e ridere in compagnia un po’ di diffidenza me la suscita, ma soprattutto si perde veramente tanto…!

    Comment di Silvio — 21 Settembre 2012 @ 09:07
  2. A Ste’…che tte devo da di’…si ciai la cura, ”annamo all’osteria”!!! ( ma al mascherone eh???)

    BRAVO

    Comment di stefania al mascherone — 21 Settembre 2012 @ 09:21
  3. Er penziero der giorno:
    “Cagliari-Roma a porte chiuse.
    Già che c’erano, potevano lasciare aperta solo quella sarda”.
    Penzo che ‘na partita a porte chiuse è ‘na tristezza pure pe i giocatori.
    …..
    Un bicchiere bono, co moderazzione, nun fa mai male e poi ….. un brindisi in compagnia mette pure allegria.

    Comment di 'svardo — 21 Settembre 2012 @ 09:22
  4. A proposito de bevute, ma sta cena?

    Comment di 'svardo — 21 Settembre 2012 @ 09:22
  5. Ragazzi: bisogna organizzare sta cena ed io direi TUTTI AL MASCHERONE.

    Comment di Stefano — 21 Settembre 2012 @ 09:27
  6. Stefano Agostino…sei popo mi’ fratello!=))

    Comment di stefania al mascherone — 21 Settembre 2012 @ 09:49
  7. ma? … si l’Oste ar vino cià messo l’acqua?!

    Comment di Elio Malloni — 21 Settembre 2012 @ 09:50
  8. sono un poeta napoletano (www.luigibellotta.it)e mi piacciono tanto le tue poesie ben costruite in metrica e rima. a proposito della partita a porte chiuse della Roma ti volevo dire: almeno a porte chiuse con lo zero a zero vi portate a casa 1 punto, di questi tempi non si butta via niente. Ciao.

    Comment di LUIGI — 21 Settembre 2012 @ 10:30
  9. Io sono astemia, forse è per questo che non sono mai ottimista?

    Comment di letizia — 21 Settembre 2012 @ 11:02
  10. Buongiorno a tutti. Bisogna sempre essere ebbri…di vino, di virtu’ e di poesia !

    Comment di roberto genesis — 21 Settembre 2012 @ 11:15
  11. a) Io sono astemia e …me ne vanto.
    b) Per me IL MASCHERONE è troppo lontano.

    Comment di Principessa — 21 Settembre 2012 @ 13:05
  12. Ma ar Mascherone è ‘n viaggio. Che fanno, c’hanno pure arbergo?
    Pe ‘na nottata se pò fa?

    Comment di 'svardo — 21 Settembre 2012 @ 13:37
  13. Se dice che fu NOE’ a ‘nventà er vino…
    Tante vorte pè sopportà de stà in mezzo a tante bestie (umane)
    un goccetto nun fa male.
    Non bere del tutto? Come se dice… NO E’ er caso mio!

    Comment di Luis — 21 Settembre 2012 @ 13:54
  14. Grazie a tutti. Un saluto di benvenuto a Luigi. Grazie per il consiglio. E’ vero. De sti tempi nun se butta via gnente. Solo che a me me piace mette li puntini … specie si sò tre.

    Comment di Stefano — 21 Settembre 2012 @ 19:29
  15. Ragazzi, ma q

    Comment di Pablo BigHorn — 21 Settembre 2012 @ 22:37
  16. Ragazzi, ma questo è un discorso Di…vino!

    Comment di Pablo BigHorn — 21 Settembre 2012 @ 22:38
  17. Scusate, è l’arza i mer

    Comment di Pablo BigHorn — 21 Settembre 2012 @ 22:38

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