Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

La Roma in rima,Poesie romaniste

30 Ottobre 2012

Quanno perde la Roma

Quanno perde la Roma

***

Quanno la Roma perde me dispero,

me incazzo, sbraito, urlo e m’avvilisco,

m’addanno, m’avveleno e nun capisco

si è solo un brutto sogno o è tutto vero.

***

Tutte le vorte qui è lo stesso disco,

l’umore va dar bujo scuro ar nero,

co voja de parlà meno de zero

e passa tempo prima che smartisco.

***

Me dico: “Adesso basta, tajo corto.

Perché pijà ‘sti schiaffi e èsse umiliato?

Ma chi me lo fa fà? … Poi me do torto.

***

Ché tanto ce lo so, io ce so’ nato

e nun ce riuscirebbe manco morto,

a nun tifà la Roma, innammorato.

***

Stefano Agostino

 ***

  1. Si, lo avevo sospettato che ieri ti girava proprio storto!…ma che poi, alla fine, il romanista vero, torna a tifare per la sua squadra, a prescindere dalle polemiche e dal risultato…è come un grande amore..a volte delude, a volte fa arrabbiare, a volte tradisce….ma se è VERO resta tale!!
    Ciao poeta 🙂

    Comment di stefania — 30 Ottobre 2012 @ 09:19
  2. Er vecchio canto de la Roma chiudeva co sto verso:
    “…Ninetta nun parla, ma cuce più ‘n fretta,
    cor giallo e cor rosso, la bella majetta”.
    Si, perché quanno se perde c’incacchiamo, ma poi amamo de più sti colori che nun so’ solo de ‘na squadra ma pure de ‘na città:
    R O M A !!!
    Allora? FOOORZAAA ROOOMAAA!!!

    Comment di RomamoR ASR'929. — 30 Ottobre 2012 @ 09:33
  3. Si, aderisco ar penziero der giorno:
    “Dodo … ah, però!”;
    perché quanno reggerà i 90 minuti potrà esse’ un sostegno de ‘na difesa trabbalante.

    Comment di RomamoR ASR'929. — 30 Ottobre 2012 @ 09:44
  4. Te domanni:
    “Chissà come diventa ‘sta Nazzione,
    si vince l’elezzioni l’astenzione?”;
    penzo che cambierebbe poco: casino pe casino, già ce semo.

    Comment di 'svardo — 30 Ottobre 2012 @ 09:45
  5. Buongiorno a tutti.. Stefano splendido ! Sono cresciuto con la Roma nel cuore. Credo che essere tifoso della Roma sia un privilegio assoluto da tramandare di padre in figlio, e infatti mio figlio ancora mi ringrazia. La Roma è la squadra della nostra citta’, colori lucenti, passato e presente e tantissimi batticuore che nessuno mai pubblicizzera’, perchè l’amore non fa piu’ notizia. Di padre in figlio va raccontato lo sforzo, la stanchezza, il culto della competizione, il piacere di un viaggio per raggiungere citta’ ostili. Va spiegato l’onore di tifare quella maglia e il dovere di difenderla. Vanno spiegati i momenti e vanno difese vittorie e sconfitte e l’orgoglio di saper soffrire sempre a testa alta, perchè il nostro amore non conosce sconfitte. Le foto ingiallite di ieri si alternano con quelle di oggi, una miscela di poesia e follia. Questo è la Roma, sogno costante e dolcissima realta’…vita, stadio, curva, scontri, rioni, quartieri, occhi, sguardi, lacrime e rabbia. Sono cresciuto con la Roma nel cuore. Nella mia vita ho sventolato e sventolero’ sempre una sola bandiera, giallo ocra e rosso pompeiano…i colori della mia vita. A.S. Roma 1927…di padre in figlio.

    Comment di roberto genesis — 30 Ottobre 2012 @ 12:26
  6. Un grazie a tutti. Uno speciale a Genesis per questa sua (nostra) dichiarazione d’amore.

    Comment di Stefano — 30 Ottobre 2012 @ 14:12
  7. Sapevo che solo qua potevo trovà consolazione al Mio Cuore GialloRosso infranto… infranto come sono pure n’artro paio de organi…
    A freddo nun je l’ho fatta a commentà la partita che è stata come uno de quei film che fanno nelle tv di private de serie Zeta: SEMPRE LO STESSO FILM!
    Ma io me domanno e dico come se fa… come se fa…

    Comment di Luis — 30 Ottobre 2012 @ 17:15
  8. … Propongo ‘na soluzione:
    1) tra il primo e il secondo tempo far sparire tutte le sigarette del Mister
    2) Al che, impazzito, esce de corsa dallo stadio per andarle a comprare
    3) Col passaparola far chiudere tutte le tabaccherie dei dintorni fino al G.R.A.
    4) Nel frattempo chiamare un Qualsiasi-altro-allenatore, chiaramente difensivista, catenacciaro, trinceratore, sacchettatore-de-sabbia, cecchino, bunkerista, ecc.
    5) Inserire a peso morto giocatori anche malconci per far inciampare l’avversario, ecc.
    6) …
    Secondo voi che altro?
    SEMPREFORZAROMA!!!

    Comment di Luis — 30 Ottobre 2012 @ 17:21
  9. Soprattutto nelle avversità sostenere e urlare SEMPRE FORZA ROMAAAAAAAAAAA

    Comment di letizia — 30 Ottobre 2012 @ 17:50
  10. Grandissimo genesis!
    E grandissimo il nostro Poeta.
    Io sarò scemito, ma me sento ottimista: da Parma ricomincia il campionato. SCDFR

    Comment di Pablo BigHorn — 30 Ottobre 2012 @ 23:42

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