Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

19 Gennaio 2010

Li storni

Tags: , , ,

storni

Li storni

***

Tramonto, sopra l’arberi appizzati,

se sente tutt’a’n tratto ‘na caciara,

da ‘n ramo all’artro, a tutta callara,

so’ cinguettii diversi, ma ‘ntonati.

***

A fa’ quer gran bordello e sta fanfara,

so’ l’ucelletti mezzi spennacchiati,

che scenneno ‘n città annuvolati,

quanno d’enverno er sole è cosa rara.

***

A parte quer macello fischiettante,

che certe vòrte li timpani spacca,

c’è ‘n che, de più rischioso e preoccupante.

***

All’arba, quann’er primo ‘n volo stacca,

e tutti ‘nzieme parteno all’istante,

ce lasceno ner guano, o mejo cacca !

***

Stefano Agostino

____________________________

  1. Ciao Fedro (o Esopo chi preferisci?), sonetti dedicati agli animali eh? Ma giustamente, come dici, non amo molto questo genere di fauna, anche se da lontano guardarli è uno spettacolo assoluto….. troppo pericolosi.

    Comment di massimiliano Bariggio — 19 Gennaio 2010 @ 09:36
  2. E’ una danza alata quella degli storni compatti di pennuti, che si muovono all’unisono con straordinaria sincronia, come una coperta che si piega, si allunga si srotola e riavvolge, manca solo la musica a fare da colonna sonora.

    Comment di Silvio — 19 Gennaio 2010 @ 10:17
  3. Ecco, co’ la calata a la ripartenza de l’uccelli, hai cormato ‘na notte e c’hai fatto arisvejia’ all’arba de ‘n giorno pieno de sole. Pe’ chi vive ‘n città li storni o passeracei ‘n genere, so’ ‘na calamità, ma vedelli all’aria libbera che ‘ncomincieno a fa’ li “gingilloni” (da Bambi) e se prepareno er nido, so’ ‘no spettacolo. La sera, all’imbrunire, li vedo in distanza (ca. 10 km in linea d’aria), come ‘na nuvola, che s’addenzeno sur cielo de Roma pe’ la nottata.

    Comment di 'svardo — 19 Gennaio 2010 @ 10:18
  4. Molto romantico…certo che i loro ricordiniiiiiii.Baci

    Comment di Federica_Perla — 19 Gennaio 2010 @ 10:38
  5. Grazie a tutti per aver … lasciato un ricordo

    Comment di Stefano — 19 Gennaio 2010 @ 12:42
  6. Le macchine impiastricciate dai ricordini degli storni sono tutt’altro che romantiche … considerato anche il COSTO di un autolavaggio di qualità! Però le figure disegnate in cielo dagli uccelli hanno un qualcosa di MAGICO! Alternanza di cinismo e romanticismo 😀

    Comment di Principessa — 19 Gennaio 2010 @ 20:03
  7. troppo bello!!!!!!!!

    Comment di letizia — 19 Gennaio 2010 @ 21:12

Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

You can use these XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>