Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Tempi d'oggi

14 Giugno 2016

Pe le vittime de Orlando

Pe le vittime de Orlando

***

Anche ‘na stragge ar monno cià colore,

l’ennesimo de centomila nei,

quella de Orlando è già “La stragge gay”,

no de perzone a cui portà un ber fiore.

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Ma quanno fu ar Bataclan, ce sei?,

o a Bruxelles o in artre tristi ore,

nun ho sentito, fateme er favore,

sò morti tot amanti lui e lei …

***

Sò stati uccisi poveri innocenti

pe corpa de l’infamia criminale

che j’ha strappato vite e sentimenti.

***

Solo su questo e quant’è forte er male,

dovrebbero da èsse l’argomenti,

che cazzo c’entra er gusto sessuale?

***

Stefano Agostino

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  1. Anche ‘na stragge ar monno cià colore,
    l’ennesimo de centomila nei,
    quella de Orlando è già “La stragge gay”,
    no de perzone a cui portà un ber fiore. … (continua)

    Comment di Stefano — 14 Giugno 2016 @ 08:34
  2. Già infatti…..che c’entra il gusto sessuale????? R.i.p.per tutte quelle persone che sono cadute sotto la mano omicida di questo pazzo.

    Comment di laura — 14 Giugno 2016 @ 08:50
  3. Una strage non ha bandiera né colore, è solo un efferato pluri-omicidio, un gesto puramente criminale!

    Comment di Silvio — 14 Giugno 2016 @ 08:50
  4. Tutti i giorni si sentono stragi, delitti, ecc., ma quando finirà tutto questo? Una preghiera per i morti che possano riposare nella pace del Signore.

    Comment di letizia — 14 Giugno 2016 @ 10:26
  5. Bongiorno. Perché fa’ distinzione, quanno se mòre pe morte naturale o violenta, se mòre e semo uguali. Fomenta’ l’odio porta a questo. Riposeno in pace ner loro Paradiso, Nirvan o artro. Amen.

    Comment di 'svardo AsR '929 — 14 Giugno 2016 @ 12:05

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