Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

30 Novembre 2016

L’idea politica

L’idea politica

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Si parli de politica, è un istante,

e già te sei schierato e sei bollato

pe matto, si va bene, in chi hai toccato,

che era amico e mó te sta distante, …

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… e saggio pe chi invece s’è trovato

a raggionà uguale a te, carzante,

come a giocà co Re, Cavallo e Fante,

e Asso e Tre de Briscola accoppiato.

***

Così che s’è creata divisione,

da quer momento è come avé un tatuaggio,

che sei così, in base a l’oppignone.

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Io nun ce tengo a èsse matto o saggio,

ne ar giudizzio de l’artre perzone,

me tengo l’idea mia e seguito er viaggio. 

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Stefano Agostino

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  1. Si parli de politica, è un istante,
    e già te sei schierato e sei bollato
    pe matto, si va bene, in chi hai toccato,
    che era amico e mó te sta distante, … (continua)

    Comment di Stefano — 30 Novembre 2016 @ 08:59
  2. Bongiorno. Infatti, quanto da te descritto nel sonetto odfierno, accade tra chi è per una idea e chi per l’altra.

    Comment di 'svardo AsR'29 — 30 Novembre 2016 @ 09:15
  3. Purtroppo, e non solo in politica, l’uomo è sempre in contrapposizione l’uno con l’altro: così è e così sarà sempre. Ma questa è democrazia, altrimenti sarebbe dittatura.
    Buona Giornata.

    Comment di letizia — 30 Novembre 2016 @ 10:20
  4. Mi unisco al solidale pensiero del giorno, pensando a quante famiglie stanno soffrendo in queste ore per l’improvvisa scomparsa di circa ottanta persone, molte delle quali nel pieno della loro gioventù!

    Comment di Silvio — 30 Novembre 2016 @ 11:55

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