Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

18 Dicembre 2017

Conzijo natalizzio

Conzijo natalizzio

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Lo so che nun me ascorterà nisuno,

ma armeno qui vojo provà lo stesso,

davve un conzijo e dammelo arifresso,

così che ner conteggio arivo a uno.

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Pe ‘sto Natale, che è a un passo appresso,

nun famose rigali l’un ciascuno

e quer che arisparmiamo pe quarcuno

noi damojelo a chi sta peggio messo.

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Bimbetti poverelli o li malati,

chi se la sta a passà davero male,

ce sò quanti ne vòi de disgrazziati.

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Anche ar vicino, che va bene uguale,

che ce aricambierà e saremo grati,

co un soriso, un bacio e un “BUON NATALE”.

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Stefano Agostino

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  1. Lo so che nun me ascorterà nisuno,
    ma armeno qui vojo provà lo stesso,
    davve un conzijo e dammelo arifresso,
    così che ner conteggio arivo a uno. … (continua)

    Comment by Stefano — 7 Dicembre 2016 @ 08:17
  2. E’ vero: inutile spendere soldi per regalare cose che non servono o non si usano, quando ci sono persone che non hanno neppure da mangiare!

    Naturalmente, la Roma è stata penalizzata perché ha due partite che non vogliono che vinca. Di queste cose ne abbiamo viste tante.
    Buona Giornata.

    Comment by letizia — 7 Dicembre 2016 @ 12:23
  3. Cor senno der poi, d’e du partite paventate da Letizia n’è rimasta una e ce la giocamo sabato 17. Quella cor Milan è stata vinta e archiviata. FOOORZAAA ROOOMAAA!!!

    Comment by Romamor AsR'29 — 14 Dicembre 2016 @ 18:12
  4. Questo è (sarebbe) il vero spirito del Natale: spendersi per il prossimo, per chi è meno fortunato, per chi ha più bisogno, atteggiamento diametralmente opposto al consumismo che, al contrario, genera chiusura ed egoismo.

    Comment by Silvio — 19 Dicembre 2017 @ 11:09
  5. D’accordo con Silvio (e con il sonetto, ovviamont). Sono considerato una persona stravagante (a dir poco) perchè a Natale resisto all’orda e alle convenzioni e non faccio regali, nè ovviamente li ricevo. Forse dipende dai ricordi di bambino, quando il Natale era per stare insieme mentre la Befana portava i regali.
    Epperò a Natale mando bonifici alle tante organizzazioni onlus che si occupano dei nostri fratelli meno fortunati, in Italia e nel mondo. Il mio buon Natale va prima di tutto a loro.

    Comment by Pablo BigHorn — 20 Dicembre 2017 @ 09:41
  6. Sono d’accordissimo con tutto quello che è stato scritto in questo sito: Ogni giorno di più mi rallegro ed è un onore per me di farne parte.

    Comment by letizia — 20 Dicembre 2017 @ 10:59

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