Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

4 Gennaio 2018

A li primi de gennaio

A li primi de gennaio

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In de ‘sti tempi me prenne tristezza,

quanno finisce er tempo der Natale,

che tutto quanto torna pari uguale,

a come ch’era prima de ‘st’ebbrezza …

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… così levo l’addobbi e già m’assale

l’umore che de nostargia s’attrezza,

li torgo prima, smorza l’amarezza

ch’er 7 de gennaio me pìa male.

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Ner mentre smonto arbero e presepe

però me trovo a fà pure un soriso

ner ripenzà a momenti senza crepe …

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… fra amichi e fra parenti tutti ‘ntorno

e ‘sto penziero me riaccenne er viso,

domani è un’artra storia, è un artro giorno.

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Stefano Agostino

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  1. In de ‘sti tempi me prenne tristezza,
    quanno finisce er tempo der Natale,
    che tutto quanto torna pari uguale,
    a come ch’era prima de ‘st’ebbrezza … (continua)

    Comment di Stefano — 4 Gennaio 2018 @ 00:38
  2. La vita è un susseguirsi vorticoso di accadimenti, non ci si può fermare aggrappati ai ricordi ma vissuta e goduta al massimo nel presente. I periodi di maggiore fatica e ordinarietà ci fanno apprezzare di più quelli di festa e di condivisione. La vita è un mozzico!

    Comment di Silvio — 4 Gennaio 2018 @ 09:19
  3. Godiamoci il presente pensando al passato con un sorriso e senza pensare al futuro, perché la Vita è adesso!
    Buona Giornata!

    Comment di letizia — 4 Gennaio 2018 @ 10:02

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