Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

25 Settembre 2019

Si vòi stà mejo

Si vòi sta mejo

***

Si c’è ‘na cosa che sempre te frega,

è che t’aspetti quer comportamento,

da l’artro in quer preciso suo momento,

ma invece fa ciò che poco se spiega.

**+

L’erore, causa de ‘sto tuo lamento,

è figuratte te in quela bega,

come aggiresti e fà er confronto lega

l’assenza sua e de tutti l’artri cento.

***l’

‘Gni omo è un monno unico e diverzo,

da ‘gni artro omo, pure similare,

ché a cercà un artro uguale te sei perzo.

***l’

Nun passà più così giornate amare,

accetta ‘sto principio d’univerzo,

‘gni omo è goccia e tutti assieme er mare.

***

Stefano Agostino

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  1. Si c’è ‘na cosa che sempre te frega,
    è che t’aspetti quer comportamento,
    da l’artro in quer preciso suo momento,
    ma invece fa ciò che poco se spiega. …

    Comment di Stefano — 25 Settembre 2019 @ 05:33
  2. In natura non esiste una sola goccia d’acqua uguale a un’altra, figuriamoci due esseri umani… Ci sono tanti diversi colori con infinite tonalità e sfumature invece di una monotona realtà monocromatica. La diversità è una ricchezza a beneficio di tutti!

    Comment di Silvio — 25 Settembre 2019 @ 10:31
  3. Che devo dire! Ogni giorno trovo un sonetto nuovo, diverso e anche più bello di quello del giorno prima: Così come sono le persone, diverse, anche se all’apparenza tutte “uguali”.
    Buona Giornata.

    Comment di letizia — 25 Settembre 2019 @ 12:48

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