Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Tempi d'oggi

18 Marzo 2021

Un anno da quer giorno

Un anno da quer giorno

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Un anno da quer giorno, e pare stretto,

da la sfirza de camion militari,

a portà via le bare e da li cari,

li morti pe ‘sto virus maledetto.

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Come scordà er silenzio tra li fari

de quela coda lunga e l’interdetto

popolo in casa a capì l’effetto,

che dà la pandemia e giorni amari.

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Passato un anno, ma la situazzione

de li contaggi e morti de ‘gni giorno.

pare nun sia cambiata e a raggione.

***

Stamo in lockdown, varianti de ritorno,

ricoveri e terapie in azzione,

e ‘sto silenzio ancora tutt’attorno.

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Stefano Agostino

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  1. Un anno da quer giorno, e pare stretto,
    da la sfirza de camion militari,
    a portà via le bare e da li cari,
    li morti pe ‘sto virus maledetto.

    Comment by Stefano — 18 Marzo 2021 @ 06:23
  2. Dopo un anno di Covid si è capito che le democrazie sono deboli perché invece di lottare unita la popolazione si divide col risultato che viene messa in discussione l’unica vera arma che possediamo: la scienza. La medicina non può e non deve essere mai inquinata da opinioni personali, altrimenti la verità scientifica finisce per venire soffocata da disinformazione, ignoranza, menzogne, giochi politici e guerre commerciali.

    Comment by Silvio — 18 Marzo 2021 @ 08:31
  3. Un’anno dopo, e pe’ sopravvivere…….dobbiamo continuare a combattere, il nostro nemico invisibile!

    Comment by romano cb — 18 Marzo 2021 @ 15:25
  4. Sembra che dobbiamo aspettarci ancora svariati lockdown, prima di uscirne fuori!
    Buona giornata.

    Comment by letizia — 18 Marzo 2021 @ 16:13

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