Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

13 Settembre 2016

Quanno s’aggriggia er cèlo

autunno-11

Quanno s’aggriggia er cèlo

***

Quanno s’aggriggia er cèlo sopra Roma,

ch’er sole s’annisconne pe vergogna,

ber tempo resta solo in chi lo sogna,

mentre le foje ingialleno la chioma.

***

Er vento le sbatacchia e le sbologna,

lungo li viali intrisi de l’aroma

cui solo er Sor Autunno dà er diproma

ne l’intasà l’entrate de ‘gni fogna.

***

Sur fonno de le strade slucidate

da le prime du’ gocce d’acqua argento

ce s’ariguarda er cèlo e addio Estate.

***

E attorno si accarezza a tratti er vento,

è solo pe parlà ar poeta o ar vate

e faje mette in rima quer momento.

***

Stefano Agostino

_____________________________

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  1. A parte er fatto de le prime foje ch’attapeno le fogne, armeno ‘sti giorni settembrini ce stanno a rigala’ li primi colori de l’Autunno. So’ li colori amati da noi aromanisti, er giallo e er rosso. Ce lo so’, in ‘sto momento è ‘n’accostamento poco simpatico: le foje cascheno e …… la Roma pure.

    Comment by ''svardo — 23 Settembre 2010 @ 18:15
  2. Che meravija sto sonetto, Ste! Bellissima l’apertura… So appena tornato da un giro sul lungotevere (aò, nun faccio er barcarolo…) già se intravedono i colori più belli del mondo e st’atmosfera l’ho respirata tutta… più na bella dose de smog, sia chiaro (forse scuro è più adatto)… Bravo!

    Comment by Luis — 23 Settembre 2010 @ 19:45
  3. Buongiorno a tutti, è bellissimo il sonetto Stefano direi magico e romantico. Mi piace l’autunno per tanti motivi, in particolare i suoi colori, forse perchè mi sento un pò così.

    Comment by Federica_Perla — 24 Settembre 2010 @ 10:51
  4. Buongiorno a tutti. Complimenti a Stefano. Scusate un’informazione, non riesco ad entrare nei commenti del sonetto di Brescia-Roma, dipende dal mio PC oppure è stato inibito? Potete verificare per favore?

    Comment by roberto genesis — 24 Settembre 2010 @ 11:30
  5. Ciao Robe’, io ce so entrato propio adesso.

    Comment by RomamoR — 24 Settembre 2010 @ 12:21
  6. Stefano ti superi ogni volta, ‘sto sonetto è magnifico. Grande!

    Comment by letizia — 24 Settembre 2010 @ 12:23
  7. Roberto, non so che succede. A me risulta tutto ok e di certo non ho negato l’accesso a nessuno.

    Comment by Stefano — 24 Settembre 2010 @ 12:25
  8. CHE BELLA FOTO!!!Io dal mio ufficio vedo SOLAMENTE CEMENTO…

    Comment by Principessa — 24 Settembre 2010 @ 13:38
  9. Tutto a posto grazie. Dipendeva dal mio server.

    Comment by roberto genesis — 24 Settembre 2010 @ 13:40
  10. Quanno s’aggriggia er cèlo sopra Roma,
    ch’er sole s’annisconne pe vergogna,
    ber tempo resta solo in chi lo sogna,
    mentre le foje ingialleno la chioma … (continua)

    Comment by Stefano — 13 Settembre 2016 @ 08:17
  11. Un capolavoro il sonetto di oggi Stè, una vera perla, sono pennellate di poesia color ruggine che descrivono il paesaggio come un quadro di un geniale artista!

    Comment by Silvio — 13 Settembre 2016 @ 08:53
  12. Questo sonetto è Meraviglioso, sembra un quadro!
    Buona Giornata

    Comment by letizia — 13 Settembre 2016 @ 13:06
  13. Bon meriggio. Meravigliosa descrizione che anticipa i colori e il clima dell’autunno. Non posso fare altro commento, in quanto Silvio ha già evidenziato la bellezza di questo sonetto. Grande Stefano, basta mche la Roma vince, ti rilasci e scrivi meraviglie.

    Comment by 'svardo AsR'29 — 13 Settembre 2016 @ 14:53
  14. Bellissimo. Un grande abbraccio rosso e giallo come le foglie autunnali

    Comment by Pablo BigHorn — 13 Settembre 2016 @ 22:19

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