Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

14 Gennaio 2011

gioche-TTO

giocheTTO

gioche-TTO

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Vojo sperimentà st’artro sonetto,

ar massimo me prenneno pe matto,

in cui ‘gni rima che compone l’atto

cambia vocale a l’urtimo verzetto.

***

Tanto pe giocà un po’ e restà in contatto,

co te che m’arileggi dirimpetto,

che me starai a dì: “Ma torna a letto,

rimettite a dormì, fa’ com’er gatto!”

***

Ma io nun je la faccio a restà zitto

quanno che m’esce da rimà de botto,

com’arimette un quadro storto, dritto.

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Pò èsse bello o pò èsse brutto,

dipenne si te piace crudo o cotto,

‘gni gusto è giusto in fonno, dopotutto.

***

Stefano Agostino

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  1. Sei diventato un giocoliere della semantica, un acrobata delle parole, un prestigiatore del vocabolario, un contorsionista della letteratura! Ormai sei pronto per fare parole crociate in rima…

    Comment by Silvio — 14 Gennaio 2011 @ 09:43
  2. ….ma sei un mito!!!!…in qualunque ora del giorno o della notte arriva bisogna coglierla!!! 🙂

    Comment by Nicoletta — 14 Gennaio 2011 @ 10:45
  3. Ci ho messo un po’ a capire il giochetto 😀 Grande Stefano.

    Comment by Prometex — 14 Gennaio 2011 @ 11:59
  4. Ste’, come se dice: “si te scappa, nun la pòi trattene’, l’hai da fa'”; e tu l’hai fatta e puro bene. Com’ar solito tuo. Dipenne da come uno s’arza la matina; a me capita d’arzamme cantanno e, quela canzone o motivo , m’accompagna pe’ tutta la giornata. Oggi, presempio, ce l’ha co’ “Fascination” e me pare d’avella vicina e ‘nnamorata. Scusateme, sto a arisenti’ “Cinico Angelini e la sua orchestra”. Mamma che tempi, che musica e che canzoni. Tutto senza li botti de li bassi e controbassi. Beh, magara Cicinho.

    Comment by 'svardo — 14 Gennaio 2011 @ 12:37
  5. Come si dice: “Il gusto nel sonettare, nel trovare nuove vie”. E’ uno dei migliori Stefano…

    Comment by Massimiliano "Bariggio" — 14 Gennaio 2011 @ 12:58
  6. Grazie a tutti. Siete davvero troppo buoni con me.

    Comment by Stefano — 14 Gennaio 2011 @ 14:21
  7. secondo me te devi fa n’iniezzzione de malatonina …:-) complimenti

    Comment by Laura — 14 Gennaio 2011 @ 14:28
  8. cara Laura, dichi bene ma…

    Ma coll’ignezzione de mAlatonina
    sia l’endecasillabo che poi la rima
    nun viè più cosi’sagace e carina
    sia pur con l’immutata nostra stima!

    Comment by Pablo BigHorn — 14 Gennaio 2011 @ 18:30
  9. Sta poesia me fa girà la tEsta
    (tipo la sbornia dopo na fEsta!)
    Pertanto, di fronte all’ennesime Tue gEsta,
    a Stè… m’inchino al più Grande Poeta RomanIsta!

    Comment by Luis — 14 Gennaio 2011 @ 19:18
  10. Vabbè, c’ho provato… mejo co le filastrocche… allora… Cicinho e Tonetto stanno sul tetto… Vola Cicinho, vola Tonetto… Ritorna Cicinho, ma mica vorrà tornare pure Tonetto?

    Comment by Luis — 14 Gennaio 2011 @ 19:22
  11. ahahahahah Luis sei un grande

    Comment by Massimiliano "Bariggio" — 15 Gennaio 2011 @ 19:07

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