Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

11 Aprile 2019

A la romana

a la romana

A la romana

***

Quanno ch’er conto è fatto “a la romana”,

nun se vò dì che l’oste ce lo stecca,

un tanto a cranio e divisione secca,

ma paga ‘gnuno er suo e nun ce se sbrana.

***

Così chi magna da ucellino e becca,

come chi manco un bufalo in Montana,

ciascuno tira fòri tanta grana,

pe quer ch’ha preso, senza fà cilecca.

***

Così se ‘ntenne “a la romana” a Roma,

no come stanno a dì li forestieri

 ch’hanno stravorto er senzo in de ‘st’idioma.

***

Seconno ‘sti turisti e ‘sti stragneri,

er conto “a la romana” dà er diploma,

de steccà pari anticchie e piatti interi.

***

Stefano Agostino

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  1. Io sarò fuori Roma. STRAFOGATEVI ANCHE PER ME.
    BACI (Beijos?), indirizzati anche a Pedro, che non mi ha mai visto.

    Comment di Principessa — 20 Maggio 2011 @ 10:25
  2. Comunicazione personale: ammazza che bello ‘sto sonetto!
    Comunicazione di servizio: per stasera Grandecorno + 1 lupacchiotto

    Comment di Pablo BigHorn — 20 Maggio 2011 @ 10:26
  3. A la PIMPACCIAaaa
    più magni bòno
    e più te c’aggusta
    Me sarebbe piaciuto stacce
    Porca porcacciaaa
    N.B.: sur motivo de “A la renellaaaa”

    Comment di 'svardo — 20 Maggio 2011 @ 11:48
  4. Buonasera a tutti. Ci vediamo questa sera. Un grande abbraccio a ‘Svardo e un augurio di pronta guarigione ! Daje Roma Daje.

    Comment di roberto genesis — 20 Maggio 2011 @ 15:28
  5. obrigado dos beijos………sò ricambiati alla prossima………certo che se agregga qualcuno ……………
    cmq a stasera

    Comment di PEDRO — 20 Maggio 2011 @ 15:53
  6. Scusateme. spigolanno de quà e de là, so’ capitato su ‘n sito de gossippe aromanista. Purtroppo avenno cliccato sverto m’è sparito e nun m’aricordo qual’era.
    Cmq se diceva che stasera arcuni giocatori de la Roma, me pare Pizarro, Cassetti e Burdisso, anneranno a cena a LA PIMPACCIA. Vò voluto avverti’; controllate PEDRO.

    Comment di 'svardo — 20 Maggio 2011 @ 18:08
  7. REJA: “Er Milan ha da fa’er suo dovere. Er Lecce ha da esse’ remissivo”. Praticamente se sta a acchitta’ er pallino come je pare, scordannose ‘n Lassie-Inter vergognosamente e scandalosamente arigalata pe’ fa’ ‘n dispetto. HA REJA BOJA, MAVAFFANCURVAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!

    Comment di RomamoR — 21 Maggio 2011 @ 08:37
  8. Grazie a tutti gli intervenuti alla cena di ieri: Ciumachella, Perla, Genesis, Grandecorno e Grandecornino, Luis con moglie, Pedro con moglie e figlia, Silvio e Sindaco. E’ stato un vero piacere rivedervi tutti e stare in vostra compagnia. Sono contento di aver contribuito a raccogliere (non creare) questo gruppo di veri romanisti DOR (denominazione di origine romanista) e fiero che nel tempo siano nate delle vere amicizie. Vi voglio bene davvero. Mi dispiace per chi non è potuto intervenire, RomamoR su tutti. E mi dispiace anche per il conto finale, decisamente salato e assolutamente non in linea con quanto fatto finora dagli amici della Pimpaccia.

    Comment di Stefano — 21 Maggio 2011 @ 09:29
  9. “…de rènne pari anticchie e piatti interi” è una definizione ermetica ma esaustiva, oltre che in poesia, del pagare il conto alla romana! Complimenti Stè, ti superi ogni giorno che passa…

    Comment di Silvio — 4 Agosto 2016 @ 10:01
  10. Cioè, praticamente, alla romana ognuno paga per quello che mangia. Mi sembra, però, che non è proprio così, perché il conto totale generalmente viene diviso tra i commensali!
    Buona Giornata e sempre FORZA ROMA!!!!!!!!!

    Comment di letizia — 4 Agosto 2016 @ 10:36
  11. Bona serata. De solito se stecca er conto fra tutti. Pure a le defunte cene o pizze der gruppo. Appunto: quanno se faceveno.

    Comment di 'svardo AsR'29 — 4 Agosto 2016 @ 21:16
  12. Quanno ch’er conto è fatto “a la romana”,
    nun se vò dì che l’oste ce lo stecca,
    un tanto a cranio e divisione secca,
    ma paga ‘gnuno er suo e nun ce se sbrana. —

    Comment di Stefano — 11 Aprile 2019 @ 05:43
  13. Amara ma vera la frase del giorno. E’ sconsolante pensare che non si riesca più a realizzare infrastrutture di pubblica utilità per il fatto di essere un paese afflitto da burocratismo/immobilismo e da corruzione dilagante.

    Comment di Silvio — 11 Aprile 2019 @ 09:18
  14. Anch’io vado alla frase del giorno: Roma è indebitata di miliardi (se ne accorgono adesso)! Senza andare troppo lontano, mi dispiace dover dire che quando se ne occupava lo stato vaticano, le cose andavano meno peggio.
    Buona Giornata.

    Comment di letizia — 11 Aprile 2019 @ 10:47
  15. Frase del giorno.
    Tristemente e’ tutto vero. Tutti lo sanno,
    ma nessuno fa’ piu’ gnente o riesce piu’ a fa’ gnente
    ……..pe’ cambia’ le cose!

    Comment di romano cb — 11 Aprile 2019 @ 14:45

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