Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

16 Giugno 2011

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Facebook

***

Esempio de spazzio globbalizzato,

ce lega tutti quanti a doppio filo,

è er SOCIAL NETWORK, ossia l’asilo

der monno virtualmente incatenato.

***

Basta che accedi o, mejo, apri un profilo,

è un attimo e vieni poi inondato

de mail, messaggi, link e de ‘gni stato,

che pari gonfio già de quarche kilo.

***

T’ariveno richieste de amicizzia

pure dar zio der nonno der cuggino

de chi nun ciai più avuto mai notizzia.

***

Ma pure in questo caso o più casino

condividenno gioja o anche mestizzia

in fonno è un modo pe stasse vicino.

***

Stefano Agostino

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  1. ….un saluto al mio “spacciatore”… Ricorderai infatti chi mi ha iniziato al Social Network in oggetto.
    Ciao Stefano, a presto.

    Comment by Massimiliano "Bariggio" — 16 Giugno 2011 @ 08:46
  2. In ufficio me l’hanno bloccato, Facebook!! E la cosa non mi dispiace gran che…

    Comment by principessa — 16 Giugno 2011 @ 09:21
  3. Ragazzi, ma ci pensate quanto è cambiato il mondo da quando noi, generazione più o meno di quarantenni, eravamo adolescenti??? E’ sconvolgente! A quei tempi non c’era manco il bancomat! Niente pc e ovviamente niente web, niente cellulare, niente mp3, niente cd/dvd, niente decoder… La gente, noi tutti, vivevamo tutt’altra esistenza! Altro che Facebook!!!

    Comment by Silvio — 16 Giugno 2011 @ 09:25
  4. … Io preferisco i salt’inBook alla romana!
    … Ma daje, ‘ndo andremo a finire?
    … La vedo brutta, caro Silvio…
    Mah, auguro a tutti Noi un Book al Lupo!

    Comment by Luis — 16 Giugno 2011 @ 09:45
  5. Cor soriso su le labbra, p’ave’ letta ‘a battuta de Luise, m’aritrovo d’accordo co’ Sirvio, pensanno a quan’ero aregazzino che a ottanni giocavo co ‘e costruzioni de legno, ner mentre oggi a quell’età so’ tutti super tecnologici.
    Che vò da di’?! Io più de scrivece cor PC nun ce so’ ‘n cavolo. Adopro ‘n cellulare, de l’età de la pietra, ‘na vòrta ‘gni morte de Papa.
    EVVIVA ER PROGRESSO!!!

    Comment by 'svardo — 16 Giugno 2011 @ 10:03
  6. io mi sono cancellata da fb, m’ero proprio stufata.

    Comment by letizia — 16 Giugno 2011 @ 11:57
  7. Silvio…..piùo meno quarantenni? Grazie, mille grazie…. E’ vero Letizia, dopo un pò stufa…..l’importante è farne un giusto uso….l’abuso fa male, e questo vale per qualsiasi cosa….
    SempreForzaRoma

    Comment by Massimiliano "Bariggio" — 16 Giugno 2011 @ 12:27
  8. Chi ha letto il libro “1984” di orwell può capire perché non ho mai creato un profilo fb. Visto da fuori, fb é incredibile, la possibilità di contattare chiunque al prezzo di condividere info personali, a volte molto personali. una omologazione totale, un grande fratello che controlla tutti. Boh!

    Comment by pablo bighorn — 16 Giugno 2011 @ 14:40
  9. Buongiorno a tutti. Esatto Paolo, ed è incredibile come quel libro sia ancora cosi’ attuale a circa 60 anni dalla sua publicazione, uno di quei libri che dovrebbero leggere tutti. Orwell, come tutti i geni, ha precorso i tempi lanciandoun avvertimento per le generazioni future, cosi come 40 anni fa Pasolini dichiaro’ che la vera dittatura sara’ quella mediatica ! E’ la solita vecchia storia, il progresso teconologico va gestito, mai abusare(come diceva giustamente il buon bariggio), l’esempio lampante è il fuoco, con le fiamme fai viaggiare un treno o un aereo, ma con le stesse puoi distruggere un edificio.

    Comment by roberto genesis — 16 Giugno 2011 @ 15:09
  10. Veramente io a 18 anni, ce l’avevo già, il BANCOMAT! 😉 Scherzi a parte, noto un ABUSO veramente FUORI CONTROLLO nell’uso di Facebook! Hai voglia a rifiutare richieste di amicizia da parte di PERFETTI IGNOTI…. 🙁 e quando te passa?

    Comment by principessa — 16 Giugno 2011 @ 16:28
  11. mahhh,a me il bancomat mi ha negato l’amicizia l’ho chiesta ma lui imperterito mi ha rifiutato da sempre su FB.certo là se perde un pò de intimità ma ciò anche andando al bar tutti sanno tutto de te sei tu che nun sai de loro…………..pè chi come me ha parenti ovunque serve alle volte pè ricordare certe ricorrenze che altrimenti e per anni ho dimenticato……..usato con la cappoccia nun fà male.
    certo io da picolo giocavo con le machinete per terra alla formula uno……poi il spectrum che faceva un rumore mamma mia come sò vecchio,mi fija dice come farrebe senza messaggi ,MAHHHH lasciamo progredire il progresso come tutto avrà una fine.

    Comment by PEDRO — 16 Giugno 2011 @ 17:19
  12. Domani 17 giugno 2011 è er decimo anniversario de l’urtimo scudtto. ‘è piaciuto come l’ha aricordato ‘a “rosea”.
    Chissà se doppo undicianni ce s’ariesce?

    Comment by RomamoR — 16 Giugno 2011 @ 17:48
  13. Buon compleanno ai ricordi… Dopo, già 10 anni di speranze non concretizzate son volati via e forse anche per questo le immagini del trionfo sono scolpite per sempre nell’hard disk della memoria, nella sezione ‘per semre’ che non sarà mai possibile formattare! Sfr

    Comment by Sololupo — 17 Giugno 2011 @ 06:53
  14. Attraversà la città in Festa Bicolore GialloRossa, lo striscione calato dal 6^ piano del mio palazzo e tutto il tripudio di cori, bandiere, trombette, li cani e gatti dipinti giallorossi, le serrande del tabaccaio interista verniciate giallorosse e col numero 3 (stanno ancora lì)…
    … la porchetta e il vino a fiumi, offerti dai negozianti sotto casa, l’incarico solenne de dipinge na Lupa Scudettata all’incrocio stradale finita a notte fonda…
    E poi er Circo Massimo raggiunto a piedi da Trastevere, il Boato, la Gioia e…

    Aò, quanno se rifà?

    SEMPREFORZAROMA!!!

    Comment by Luis — 17 Giugno 2011 @ 14:56

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