Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

1 Settembre 2009

Er rientro

Tags: , , ,

rientro

Er rientro

***

Quann’aritorni ar posto de lavoro,

dopo ‘n periodo lungo de vacanza,

‘nd’hai parcheggiato testa, fette e panza,

scompariresti ar volo e a peso d’oro.

***

Nun ne hai sentita mai la lontananza,

potevi certo sta’ senza de loro,

capi e colleghi, quasi fossi Zòro,

li ‘nfirzeresti tutti a fa’ mattanza.

***

Nun pòi fa gnente, e nun sbatte er pugno,

te tocca lavora’, mettete sotto,

settembre, ottobre e l’artri fino a giugno.

***

Pensi a fa’ sei ar superenalotto,

ma co’ chi vince nun spartisci er grugno,

ma er doppio senso de chi ha er culo rotto.

***

Stefano Agostino

___________________________

  1. Mamma mia Ste’ quant’è vero quello che hai scritto!!! Ciao.

    Comment di letizia — 1 Settembre 2009 @ 09:51
  2. Primosettembre data fatidica, si torna ai propri posti, alla sveglia presto, alle responsabilità, alle fatiche, alla quotidianità scandita da ritmi che si ripetono uguali nei mesi… E’ una linea di confine, uno spartiacque tra un anno che se ne va e una nuova stagione che ricomincia. E’ la vita che cammina imperturbabile, è il tempo che avanza silenzioso. E’ il momento di nuovi propositi, di rinnovati sogni, di fresche speranze, di problemi irrisolti. BENTORNATO STEFANO!

    Comment di Silvio — 1 Settembre 2009 @ 10:06
  3. Stefano, chi meglio di te poteva in questi versi riuscire a rappresentare un momento fatidico come quello del rientro a lavoro in maniera così veritiera…
    Un momento difficile, perchè ricominciare non è mai facile, soprattutto quando si è stati lontani dalla quotidianità di ogni giorno, dalle responsabilità e dai piccoli problemi che ognuno di noi affronta giorno per giorno…ma è anche un momento in cui, consapevoli del cammino imperturbabile della vita (per dirla come il mitico Silvio), si riprende in mano la propria vita e ci si avvia verso nuovi progetti, verso nuove mete, verso nuovi percorsi con se stessi e accanto alle persone che amiamo…
    …un’altra tappa del nostro cammino, insomma, un bacio di “buon rientro” con l’augurio che questa ulteriore tappa sia per te il più serena possibile e ti consenta di raggiungere le mete che desideri…

    Comment di Luisa — 1 Settembre 2009 @ 10:28
  4. Letizia, ho capito che anche tu sei tornata da poco dalle ferie. Ho cercato di rappresentare come si può stare al rientro. Silvio, primo settembre come spartiacque tra il vecchio e il nuovo, è verissimo. Luisa, grazie per il bacio di buon rientro e per le belle parole che hai usato per me. Ed ora, mano alla propria vita. Avanti.

    Comment di Stefano — 1 Settembre 2009 @ 11:11
  5. Ma poi ariva quer momento
    che le ferie più nun te danno,
    stai’n pensione tutto l’anno,
    è er ritiro dar cimento.

    Cambi ritmo de vita,
    t’aritrovi a nun fa gniente,
    solo a spasso tra la gente,
    ‘ché la grana s’è assopita.

    Mo’voresti aritorna’
    aripia’ l’età passata,
    ma te devi d’aggiorna’.

    Co’ la mente liberata
    da le usate occupazioni,
    mo’ te gratti li maroni

    Comment di 'svardo — 1 Settembre 2009 @ 11:19
  6. E pensare che io invece sono rientrata abbastanza volentieri al lavoro!!

    Comment di Principessa — 3 Settembre 2009 @ 21:39

Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

You can use these XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>