Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

Canzoni e Personaggi

24 Febbraio 2012

Capitano, mio Capitano

A volte per ricucire il filo della memoria

basta un … Ago.  (cit. Luca Di Bartolomei)

***

  1. Non se la prenda il grandissimo Checco ma Ago è e sarà per sempre il mio capitano.

    Comment by Sololupo — 24 Febbraio 2012 @ 18:00
  2. Ormai è leggenda. E le leggende si tramandano da padre in figlio, cioè ai posteri, all’infinito.

    Comment by RomamoR — 24 Febbraio 2012 @ 23:35
  3. E’ vero Robarto… ieri i miei grandicornini mi hanno chiesto chi é Ago… -Metteteve seduti- gli ho detto -ho parecchie cose da raccontare sul “mio” Capitano Ago-
    La parte più difficile è stata alla fine, perché non è facile capire e ancor meno spiegare come la depressione, un momento di sconforto, di amarezza, di confusione possa portare un idolo di Roma, il Capitanio dello scudetto, ad un gesto estremo.
    Non so voi, ma a distanza di tanti anni, io sono ancora incredulo, e forse non l’ho mai nemmeno accettato.

    Comment by Pablo BigHorn — 25 Febbraio 2012 @ 15:47

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