Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

4 Dicembre 2012

Er metereopatico

Er metereopatico

***

D’estate, cor gran callo, te lamenti,

rimpiagni er freddo e er clima de l’inverno:

“te copri” – dici – “ma nun stai a ’st’inferno,

a fà novanta giorni de tormenti”.

 ***

De ’nverno, che te ghiaccia interno e esterno,

tra neve, gelo, piogga e artri eventi,

ciài nostargia der sole e la commenti:

“Magari fosse estate in sempiterno!”

 ***

Lo stesso fai in autunno e in primavera:

nun c’è mai ’na staggione o un quarche clima

che nun te lagni a ripenzà a com’era …

 ***

… er tempo giusto, de sei mesi prima,

“Ah, si fermassi er giro de ’sta Tera!”,

E quello de le palle a chi te rima?

***

Stefano Agostino

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  1. Argomento sempre valido specialmente, negli incontri “obbligati” sugli ascensori, con i coinquilini o altro …

    Comment di Elio Malloni — 4 Dicembre 2012 @ 09:55
  2. Esatta descrizione di chi non è mai contento della stagione che attraversa. E’ così anche per chi è avanti negli anni, si lagna ddel presente, dimenticando che anche nel passato c’erano adeguate difficoltà.
    Per quanto riguarda il “meteoreopatico” di oggi, non può avere paragoni tra una stagione ed un’altra, tanto non si capisce più quando è Estate o quando è Natale. Capace che adesso sarà freddo polare e fra una settimana caldo da sudare.
    Di costante, speriamo, che ci sia la ASRoma con una lunga serie di vittorie e allora? FORZA ROMA!!!

    Comment di Osvaldo asr 29 — 4 Dicembre 2012 @ 09:57
  3. Ci sono vagonate di persone che vivono lamentandosi, e di qualunque cosa, che trovano qualcosa da ridire anche nelle situazioni ottimali! Bisognerebbe avere il coraggio di dire loro, non foss’altro che per gustarsi la loro faccia, che l’effetto che producono sulla gente intorno a loro è altamente refrattario!

    Comment di Silvio — 4 Dicembre 2012 @ 10:46
  4. A me, che fa caldo o fa freddo… non fa nè caldo nè freddo!
    Quello che odio è quanno piove… a Roma…
    Quanno piove e devo annà a lavorà…
    Quanno piove e devo portà a spasso al cane…
    Quanno piove e me becca cò le borse della spesa in mano… Quanno esco senza ombrello…
    Ma soprattutto ODIO l’ombrello, aggeggio inutile, trappola infernale sia de qualità che da bancarella… Nessuno che abbia mai nventato n’alternativa, che so… un campo elettromagnetico che protegge dalla pioggia… devo chiede a Eta Beta o Archimede…
    Ecco, io sono ombrello-patico… o ombrello-patetico?

    Comment di Luis — 4 Dicembre 2012 @ 12:52
  5. Daje che “Osvaldo asr 29” so’. Ho voluto scrive’ in itagliano e allora me so’ firmato in italiano.

    Comment di 'svardo — 4 Dicembre 2012 @ 14:34
  6. mi piace l’alternarsi delle stagioni, rende la vita più movimentata!

    Comment di letizia — 4 Dicembre 2012 @ 16:42
  7. Io personalmente sono “metereopatica”: vorrei che a Roma fosse sempre ESTATE!!

    Comment di Principessa — 4 Dicembre 2012 @ 17:55

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