Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

15 Dicembre 2016

Che fine ha fatto er congiuntivo?

Che fine ha fatto er congiuntivo?

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Vojo parlà de un modo trapassato,

remoto ner presente, e è indicativo,

passato già da qui, er congiuntivo,

senza un futuro o a l’infinito annato.

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Condizzionale a ‘gni artro sostantivo,

de un anteriore e participio stato,

ormai imperfetto, nun viè manco usato

pe fà un gerundio in tono imperativo.

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Credevo fusse malatia a un occhio,

come p’er naso esiste la rinite,

o de la lavannara e er suo ginocchio.

***

Invece de ‘na spèce de borzite,

se vò indicà che razza de pastrocchio

si er congiuntivo va in congiuntivite!

***

Stefano Agostino

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  1. Vojo parlà de un modo trapassato,
    remoto ner presente, e è indicativo,
    passato già da qui, er congiuntivo,
    senza un futuro o a l’infinito annato. … (continua)

    Comment di Stefano — 15 Dicembre 2016 @ 08:34
  2. In Italia ormai la lingua italiana è in disuso! Sui cosiddetti social si leggono degli strafalcioni incredibili! I nostri grandi scrittori si stanno rivoltando nella tomba!
    Buona Giornata!

    Comment di letizia — 15 Dicembre 2016 @ 09:04
  3. Come ogni cosa della vita purtroppo anche la lingua parlata si evolve, cambia continuamente da millenni. Ora la tendenza è quella di semplificare, speriamo che tra qualche lustro non si arrivi a parlare senza coniugare più i verbi, usando un passepartout per ogni persona come nella lingua inglese, con un vocabolario povero e schematico…
    Anche i non puristi dovrebbero capire che l’italiano è una lingua ricca, altamente raffinata, e andrebbe preservata come un prezioso patrimonio culturale.

    Comment di Silvio — 15 Dicembre 2016 @ 10:04
  4. Bonasera a li sonatori. Pure scrivenno ‘n romanesco bigna tene’ presente quello che ce ‘nsegna ‘a grammatica.
    A me piace ‘n botto st’idioma, spece quanno strillo: FOOORZAAA ROOOMAAA!!!

    Comment di 'svardo AsR'29 — 15 Dicembre 2016 @ 16:27
  5. Aoh, nun so si ve ne sete accorti, ma so’ stato assente, pe guasti tecnici, pe diverzi giorni. Forze stavate mejo, ma so’ tornato.

    Comment di 'svardo AsR'29 — 15 Dicembre 2016 @ 16:30
  6. Questo sonetto è geniale, applausi e chapeau!
    Per il congiuntivo, credo che il suo misuso sia dovuto in parte alla scuola: molto tempo fa, chi non sapeva scrivere correttamente un tema, oppure ignorava le regole elementari della grammatica, veniva bocciato o rimandato. Quindi eravamo costretti ad imparare l’uso di questo benedetto congiuntivo. Oggi non più, e i risultati li vedo in primis con i miei figli. Aggiungiamoci la fraseologia contratta e a dir poco primitiva di sms, WA, instagram ecc.ecc. e la frittata è fatta.
    Per carità, ci sono problemi più gravi, eppure…

    Comment di Pablo BigHorn — 16 Dicembre 2016 @ 11:05

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