Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Tempi d'oggi

4 Settembre 2019

Governo giallo e Rousseau

Governo giallo e Rousseau

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Ma come? Eravate er cambiamento,

pe spazzà via er marciume e fà un governo,

senza più  tracce de quer monno interno,

de parucconi de ‘gni schieramento.

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Mai cor PD … manco un appoggio esterno,

e co ‘sti strilli intanto er Parlamento,

man mano se l’è preso er Movimento,

pe cancellà er passato in eterno.

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Solo che poi provata la portrona,

v’è assai piaciuto arimanecce sopra,

ar punto poi che ‘gni alleanza è bona.

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Abbasta che ve lassi in der Palazzo,

co un voto preso allora che ve copra,

chi v’ha votato … che s’attacchi ar c…. !!!

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Stefano Agostino

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  1. Ma come? Eravate er cambiamento,
    pe spazzà via er marciume e fà un governo,
    senza più tracce de quer monno interno,
    de parucconi de ‘gni schieramento. …

    Comment di Stefano — 4 Settembre 2019 @ 05:45
  2. Corsi e ricorsi della storia. La politica in ogni epoca e in ogni luogo è compromesso, opportunismo, azzardo, scaltrezza. Ciò che ieri rappresentava un principio sacrosanto oggi lo si rimette in discussione, chi ieri era il nemico giurato, il male assoluto, oggi può essere un alleato, un complice. E’ così dai tempi degli antichi romani…

    Comment di Silvio — 4 Settembre 2019 @ 09:38
  3. L’andazzo in Italia è sempre lo stesso: rimanere attaccati alla poltrona comunque e qualunque cosa accada, anche allearsi con chi ha idee diametralmente opposte. Ormai lo abbiamo capito tutti.
    Buona Giornata

    Comment di letizia — 4 Settembre 2019 @ 12:30
  4. Piu’ le cose cambiano……..
    e piu’ rimangono le stesse!

    Comment di romano cb — 4 Settembre 2019 @ 14:47

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