Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Nuova edizione,Romanamente

1 Settembre 2021

Primo settembre

Primo settembre

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Primo settembre: ariparte tutto,

come l’incomincio de la scòla,

strilla la sveja e basta ’sta parola,

pe dà un’idea de come e quant’è brutto.

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E nun la so fermà, la mente vola,

pe tojeme la sete cor preciutto,

a la vacanza, com’è ita e er lutto

d’aritornà ar presente che sconzola.

***

Le prossime vacanze sò miraggi,

ché prenne ferie adesso è un’utopia,

come fà go’ così, senza passaggi.

***

Mó basta co ’st’amara nostargia,

de posti, situazzioni e paesaggi,

qui ce sò solo carte e scrivania.

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Stefano Agostino

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  1. Primo settembre: ariparte tutto,
    come l’incomincio de la scòla,
    strilla la sveja e basta ’sta parola,
    pe dà un’idea de come e quant’è brutto. …

    Comment by Stefano — 1 Settembre 2021 @ 07:15
  2. E’ il ciclo della vita che si ripete, è la vita stessa che fa il suo corso e che va vissuta nel presente.

    Comment by Silvio — 1 Settembre 2021 @ 09:36
  3. Questo sonetto ha dipinto settembre come un brutto mese. Io trovo che settembre sia un dolce mese, anche se le vacanze sono finite!
    Buona Giornata!

    Comment by letizia — 1 Settembre 2021 @ 11:46
  4. Cara Letizia, mi spiace che il mio sonetto ti abbia trasmesso la sensazione di considerare brutto settembre. Non era quello il senso che volevo dare. Brutto non è settembre, ma il ritorno in classe e al lavoro. Era quello il senso che volevo esprimere. Anzi personalmente considero settembre uno dei mesi più belli.

    Comment by Stefano — 1 Settembre 2021 @ 12:16

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