Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

23 Febbraio 2012

Restà bambini

restà bambini

Restà bambini

***

Pure chi cresce pò restà bambino,

si s’emozziona ancora come allora,

pe un ber tramonto rosa o pe un’aurora,

pe un aquilone in cielo o un palloncino.

***

P’er lampo o un tuono e nun vedé mai l’ora

de fasse un bagno ar mare dar pattino,

er quadro, sempre acceso, d’un camino,

‘na palla in campo e core e core ancora.

***

La neve che viè giù, la prima stella,

l’urtimo giorno a scola quanno s’esce,

ar fuggi-fuggi de la campanella.

***

E annà a vedé che fanno un gatto o un pesce,

ar luna park ‘na giostra e ‘na ciambella,

restà bambino pò, pure chi cresce.

***

Stefano Agostino

_________________________

  1. A me piacerebbe tornare indietro nel tempo all’infanzia…

    Comment by Principessa — 23 Febbraio 2012 @ 09:06
  2. veramente bello … BRAVO!!

    Comment by Elio Malloni — 23 Febbraio 2012 @ 10:17
  3. Bella e dolce come un lecca lecca.

    Comment by Laio — 23 Febbraio 2012 @ 10:54
  4. c’è un bambino in ognuno di noi, è ancora li in un angoletto, dovremmo solo avere la forza e il coraggio di farlo uscire fuori e emozionarci ancora, come solo un bambino sa fare…:-) grande Poeta

    Comment by federica_perla — 23 Febbraio 2012 @ 11:17
  5. Semplicemente stupendo. Non mi vergogno di dirlo: ma io, nonostente l’età, mi emoziono davanti a un’alba, un tramonto e a tutto quello che hai scritto e che scrivi!

    Comment by letizia — 23 Febbraio 2012 @ 11:44
  6. Si, è bello provare queste emozioni, insite in ognuno di noi. Purtroppo la vita odierna ci lascia poco tempo per poterne godere. Corriamo per le strade, tra una macchina e l’altra, senza mai alzare lo sguardo e vedere le cose belle che ancora ci circondano.
    Io torno bambino, in concorrenza co la mia nipotina, giocando con il trenino o con il picolo elicottero che vola.

    Comment by 'svardo — 23 Febbraio 2012 @ 13:14
  7. P.S.: Post scritto in italiano.

    Comment by 'svardo — 23 Febbraio 2012 @ 13:14
  8. Bellissima e vera. Grande Ste’….

    Comment by paolo — 23 Febbraio 2012 @ 14:34
  9. L’aspetto più meraviglioso di ogni essere umano è ritrovare di tanto in tanto l’innocenza del bambino che è in ognuno di noi!

    Comment by Silvio — 23 Febbraio 2012 @ 14:53
  10. Sonetto grandioso…
    La principale differenza tra bambini e adulti è il tempo, che manca quando sei stretto in un ingranaggio di impegni, lavoro, ambizioni, desideri, promesse.
    Anche i bambini hanno impegni, quelli che gli diamo noi adulti: i compiti, lo sport, le visite ai parenti… ma loro sono bravi, hanno talento, e trovano il tempo di emozionarsi, tutto quello che accade è una sorpresa…
    Vale la pena fare uno sforzo e ritagliarsi il tempo per emozionarsi di fronte ad un aquilone:
    …ed ecco che pencola,
    urta, sbalza, risale,
    prende il vento.
    Ecco tra un lungo dei fanciulli urlo s’innalza.
    S’innalza, e ruba il filo dalla mano
    come un fiore che fugga dallo stelo esile
    e vada a rifiorir lontano

    Comment by Pablo BigHorn — 23 Febbraio 2012 @ 14:56
  11. Ciao Pablo, mamma che m’hai aricordato.
    M’hai veni’ li brividi.
    Purtroppo la parte che m’è rimasta più impressa è la finale:
    “…che pettnò, coi bei capelli a onda, tua madre per non farti male”. Perché un evento molto vicino è capitato quando l’ho imparata.

    Comment by 'svardo — 23 Febbraio 2012 @ 17:00
  12. “…che pettinò, coi bei capelli a onda, tua madre, adagio, per non farti male”.
    L’emozione mi ha fatto saltare alcune battute.

    Comment by 'svardo — 23 Febbraio 2012 @ 17:02
  13. Principessa, Federica, Letizia, Laio, ‘Svardo, Elio, Paolo, Grandecorno, Silvio, grazie a tutti voi. Siete sempre troppo carini con me. Vi voglio bene.

    Comment by Stefano — 23 Febbraio 2012 @ 17:25
  14. Questo entra di diritto nella top ten … E ci rimaneper sempre. Molto emozionante,vetamente

    Comment by Sololupo — 23 Febbraio 2012 @ 21:09
  15. Grazie anche a te, Daniele. Di cuore.

    Comment by Stefano — 24 Febbraio 2012 @ 07:51
  16. bello, l’importante è custodire sempre il bambino che è in noi…carina anche la colonna sonora ;)!!!

    Comment by nicoletta — 24 Febbraio 2012 @ 14:56

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