Roma in rima -  Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

5 gennaio 2018

Epifania

Epifania

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Epifania ch’è manisfestazzione,

pe un Dio ch’ha assunto la nostra natura,

inzieme a la divina e che matura

man mano cresce ne la percezzione …

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… d’èsse Cristo Gesù e com’è dura

ner mentre se fa Omo la missione

a cui Dio Padre, pe Sua Vocazzione,

l’ha poi chiamato tra la gente impura.

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Epifania, prima tra li pastori,

poi tra li Magi, ar chiaro de ‘na stella,

poi ancora ar monno, quann’è ito fòri.

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Porta a chiunque la Bona Novella,

spèce si pubblicani e peccatori,

pe la sarvezza e tutti l’affratella.

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Stefano Agostino

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  1. Epifania ch’è manisfestazzione,
    pe un Dio ch’ha assunto la nostra natura,
    inzieme a la divina e che matura
    man mano cresce ne la percezzione … (continua)

    Comment by Stefano — 5 gennaio 2018 @ 00:46
  2. Questa festività a Roma è molto sentita. In tutta la mia infanzia aspettavo la Befana con ansia e ricordo sempre tanti regali e sorprese. Ho naturalmente cercato di tramandare la tradizione con i miei figli.

    Comment by Silvio — 5 gennaio 2018 @ 10:00
  3. Da bambini i regali li portava la Befana che li lasciava ai piedi del letto, così quando al mattino ci svegliavamo i regali erano tutti lì e c’erano sorprese che non ci saremmo mai aspettati: tipo i quaderni e le matite! (gli scherzi di mio fratello più grande)
    Buona Giornata!

    Comment by letizia — 5 gennaio 2018 @ 11:37

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