Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Tempi d'oggi

12 Ottobre 2012

La fine der peggio

La fine der peggio

***

Quanno che a usà violenza su un bambino

l’ariva a fà la Polizzia de Stato,

comprenni che ‘sto monno è arovesciato,

mórto de più de un vecchio pedalino.

***

E quanno credi er peggio sia arivato

e d’avé visto tutto er più meschino,

c’è sempre un fatto dopo ch’ha un destino

ancor più zozzo, becero, malato.

***

Così che scopri che si tocchi er fonno,

che nun pòi peggiorà, nun è più vero,

artro ch’arisalì da lo sprofonno.

***

Quanno che tocchi er fonno nero nero,

pe come va de schifo ormai ‘sto monno,

pòi comincià a scavà, sotto a lo zero.

***

Stefano Agostino

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  1. Sto male, Ste…ho letto solo adesso la notizia, ieri non l’avevo sentita. Mi chiedo: che razza di padre è quello che vuole ”ricostruire” il rapporto col figlio, facendogli subire questa grande trauma? UN EGOISTA.
    Togliere un minore dalle cure della madre, dalla propria casa, dai propri nonni, e dal suo ambiente…perchè non si è riusciti a farsi voler bene, a farsi rispettare, non si è riusciti a fare quello che fa un papa’, giocare col proprio bambino, dargli gli strumenti per seguire il proprio esempio…
    VERGOGNA , questo padre è soltanto un grande EGOISTA, incapace di capire la psicologia infantile.
    Scusa lo sfogo ma davanti a queste cose non ci vedo!

    Comment by Stefania al Mascherone — 12 Ottobre 2012 @ 09:40
  2. Buongiorno a tutti. Non spetta a me entrare nel merito e soprattutto giudicare quelle che sono le carte dei vari tribunali di affidamento senza conoscerne i motivi. Sono le modalita del trattamento subito dal bambino indegne di una paese civile !!! E siamo stati costretti a sentire la voce della poliziotta che dicevaalla mamma o alla zia, non ricordo bene, “Io sono un’ispettrice di polizia e lei non è nessuno”….a questo punto siamo arrivati. Dopodichè la polizia è stata costretta a chiedere scusa pubblicamente solo e unicamente perchè il fatto è stato filmato e visto da tutti !!! INDIGNAZIONE SULLA PELLE.

    Comment by roberto genesis — 12 Ottobre 2012 @ 10:17
  3. Quindicenni picchiati venerdì scorso, ora quest’altra violenza contro il bambino e la zia(le parole dell’ispettore di polizia sono di quanto più violento possa esistere). Dopo Cucchi, Aldovrandi, Uva….. Non mi fido più della polizia.

    Comment by Massimiliano "Bariggio" — 12 Ottobre 2012 @ 10:28
  4. Purtroppo è vero che al peggio non c’è mai fine! Il padre di questo bambino si vergogni!!!
    La polizia italiana è diventata come la stasi, è un vero schifo

    Comment by letizia — 12 Ottobre 2012 @ 12:56
  5. Stamo ner terzo millennio e ancora succedeno cose da “Santa Inquisizione”. Sta violenza se poteva evità facenno chiama er regazzino ‘n Direzzione e poi convincelo a anna’ cor padre. Nun c’era bisogno de ‘n blitz tipo spettacolare aresto de mafiosi. Invece de progredì, regredimo.
    Me piacerebbe sape’ chi ha dato la laurea ‘n Giurisprudenza a l’ispettrice de polizia e che addestramento de educazzione a fatto.

    Comment by 'svardo — 12 Ottobre 2012 @ 15:26

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