Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Tempi d'oggi

18 Dicembre 2012

Fonnata sur lavoro

Fonnata sur lavoro

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Benigni ce l’ha pure aricordato,

“Repubblica fonnata sur lavoro”,

che nobbilita l’omo e dà decoro,

principio basilare de lo Stato.

***

Però come pò èsse io lo ignoro,

visto che si nun sei disoccupato,

ar massimo lavori in precariato

e er posto fisso sa da età de l’oro.

***

Ma quale base, quale fonnamento,

si va mezzo mijone de perzone

a un concorzo pe l’inzegnamento.

***

“Fonnata sur lavoro” è un’illusione,

sarebbe mejo dì “su un Parlamento

che magna ormai pe tutta la Nazzione”.

***

Stefano Agostino

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  1. Sonetto quanto mai azzeccato. Esatta fotografia de l’itajetta politicamente mafiosa. M’aricordo che ner dopoguera c’ereno manifesti che faceveno vede’ sta nazzione vota drento e bella fòri; adesso è brutta e sporca pure fòri.

    L’arbitri, quanno arbitreno la Roma, nun so’ solo Berg…onzi ma pure tanto str…i, ma de quelli hahhati pe forza.

    Comment by 'svardo — 18 Dicembre 2012 @ 09:06
  2. La nostra Costituzione è uno splendido monumento, purtroppo solo bello a vedersi! La realtà è che ‘sto Paese è fondato sulla corruzione e sull’evasione fiscale, ma soprattutto sulle lobbies massoniche e sui potentati mafiosi e camorristi che detengono il vero potere, quello della finanza!

    Comment by Silvio — 18 Dicembre 2012 @ 09:45
  3. Bello il sonetto e molto bravo Benigni a spiegarci l’Italia, peccato che è un sogno.
    Arbitri, ancora mi devo riprendere…

    Comment by letizia — 18 Dicembre 2012 @ 09:47
  4. Grazie per i vostri interventi. Siamo rimasti in pochini a parlare tra di noi. Peccato. Ma anche in pochi è un piacere ospitarvi. VVB.

    Comment by Stefano — 18 Dicembre 2012 @ 11:05
  5. Bella Stefano …

    Comment by Elio Malloni — 18 Dicembre 2012 @ 14:25
  6. Il tuo sonetto, come sempre , descrive la realtà di questa Italia , molto amata, ma, purroppo
    vituperata per colpa di una società malavitosa che con il tempo e la complicità delle istituzioni si è sempre più allontanata dai veri valori della Costituzione.

    Comment by carlo pighi — 18 Dicembre 2012 @ 17:24

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