Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Tempi d'oggi

29 Aprile 2013

Er gesto d’un folle

Er gesto d’un folle

***

Campagne elettorali a aizzà le folle,

dichiarazzioni pubbliche ar veleno,

a offenne l’avverzari eppoi a fà er pieno

de inzurti co la rabbia ch’aribbolle.

***

Da palchi a fomentà e inondà er tereno

de odio verzo l’artro e arzà le zolle,

poi te lamenti si d’un tratto un folle,

compie quer gesto ch’è da zero meno.

***

E poi t’affretti a prenne le distanze,

ché la violenza va sempre abborrita,

pe protestà ce sò ben artre usanze.

***

Ma mica ce aripenzi a com’è ita, 

a quer ch’hai detto in artre circostanze,

adesso che c’è un omo in fin de vita.

***

Stefano Agostino

_________________________

  1. Una precisazione: il sonetto non è rivolto contro un destinatario ben individuato. Non ce l’ho con nessuno in particolare. Attaccare Grillo e il suo movimento, per intenderci, lo lascio fare a tutti i novelli censori che già si stanno prodigando in tal senso. Il mio sonetto è diretto contro tutti quelli, e sono tanti, che in campagna elettorale non hanno fatto altro che seminare odio contro l’avversario politico, contribuendo ad alzare i toni e alimentare un clima di tensione, come se ce ne fosse bisogno. Gli stessi che da ieri non fanno che stigmatizzare l’accaduto, si facciano tutti un bell’esame di coscienza. La responsabilità in questo senso sembra veramente essere l’unica cosa bipartisan.

    Comment di Stefano — 29 Aprile 2013 @ 09:23
  2. La situazione al collasso di questo Paese, la disperazione, l’esasperazione, il disgusto assoluto per la classe politica, e la fragilità emotiva sono i motivi alla base del gesto folle! Ogni altra spiegazione sarebbe una miserabile strumentalizzazione!

    Comment di Silvio — 29 Aprile 2013 @ 10:22
  3. Buongiorno a tutti. Un disperato fa un gesto estremo e le forze dell’ordine lo bloccano. L’attentatore non viene ascoltato, perchè? Perchè è matto….nonostante i suoi famigliari dicano il contrario. I carabinieri hanno fatto il loro dovere perchè sono servi del sistema ! Morale? Tutti a discutere il perchè e il per come, tutti contro tutti, mentre il Palazzo continua a fare i cazzi del proprio comodo a spese del popolo !!! Forse dovremmo svegliarci ….

    Comment di roberto genesis — 29 Aprile 2013 @ 10:25
  4. Questo è il risultato di decenni di ruberie e truffe ai danni del popolo!

    Comment di letizia — 29 Aprile 2013 @ 10:39
  5. Penso che non si tratta di reazioni alle fomentazioni della campagna elettorale. Infatti gli inumerevoli suicidi per disperazione sono anche antecenti il pariodo pre elettorale. No, il fatto è che si giungendo al punto di rottura e l’esasperaziione sta crescendo in un modo che i signori del palazzo ancora non capiscono. Temo il verificarsi di altri fatti del genere, ma con mira più precisa.
    Solo un atto di constatazione: davanti casa mia c’è una fila di secchioni dell’AMA, a rovistarvi dentro noto che non sono solo i cosidetti “nomadi”, in cerca di materiali da riciclare, ma impensabili persone dall’apparenza distinta che cercano negli scarichi delle vicine frutteria e pizzeria.
    DOVE STIAMO ANDANDO?

    Comment di 'svardoASR'29 — 29 Aprile 2013 @ 10:51
  6. P.S.: Alla Caritas di Ostia (vecchia colonia estiva Vittorio Emanuele) ìè aumentato il numero di persone che vanno in cerca di un pasto. Persone che non avrebbero mai pensato di scendere così in basso.

    Comment di 'svardoASR'29 — 29 Aprile 2013 @ 10:55
  7. Apposta ho sempre il dente avvelenato.

    Comment di 'svardoASR'29 — 29 Aprile 2013 @ 10:56

Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

You can use these XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>