Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

La Roma in rima,Poesie romaniste

30 Maggio 2016

30 maggio 1994

30 maggio 1994

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Me pare ieri quanno ch’è successo,

quer trenta maggio che sei ito in cèlo,

mó che ce penzo, triste, me raggelo,

guasi come quer giorno fusse adesso.

***

Quanno che ar fiore j’hai torto lo stelo,

ché a sopravvive nun era l’istesso,

de piagne Roma intera nun ha smesso,

chiudennose anniscosta addietro a un velo.

***

Ma li ricordi m’apreno er cassetto

e nun li tocca mica quer destino,

infame, zozzo e ladro che t’ha detto.

***

Io in curva ch’ero solo un regazzino,

tu capitano de quelo scudetto,

noi tutti in coro a urlà: OH AGOSTINO.

***

Stefano Agostino

***

  1. Me pare ieri quanno ch’è successo,
    quer trenta maggio che sei ito in cèlo,
    mó che ce penzo, triste, me raggelo,
    guasi come quer giorno fosse adesso. … (continua)

    Comment by Stefano — 30 Maggio 2014 @ 07:01
  2. 30 anni dal giorno in cui l’AsRoma ha toccato il momento più alto della sua storia, 20 anni da quando il nostro Ago non c’è più: anch’io il trentamaggio mi sento ancora più romanista!!!

    Comment by Silvio — 30 Maggio 2014 @ 08:49
  3. Da quer 30 Maggio ‘n cielo c’è fissa ‘na bandiera sventolante che dice: ALE ROMA. Grande DiBa, Roma e i romanisti nun lo scorderanno mai.

    Comment by RomamoR AsR '929 — 30 Maggio 2014 @ 09:12
  4. Ago, vivi in eterno nei nostri cuori!

    Comment by letizia — 30 Maggio 2014 @ 10:11
  5. Quei 55 secondi in cui la ASR è stata campione d’europa, la coppa quasi in mano… http://www.forzaroma.info/2014/05/30/presentazione-libro-55-secondi-trenta-maggio-1984-di-cagnucci-e-castellani-atteso-il-dg-baldissoni/344990

    Comment by Pablo BigHorn — 30 Maggio 2014 @ 11:06
  6. Sarebbe stato giusto, onesto e bello se Ago avesse alzato quella Coppa… sarebbe cambiata la vita di tutti i tifosi, della società e, soprattutto, la vita di Ago

    Comment by Pablo BigHorn — 30 Maggio 2014 @ 11:08
  7. Grande Ago sei e sarai sempre nei nostri cuori <3

    Comment by laura — 30 Maggio 2015 @ 12:56
  8. Ciao tutti. Ricordo sto sonetto, pubblicato su er Romanista. La lettura me còrze de sorpresa e, come mo’, me so’ spuntate ‘e lacrime. SI, MIO CAPITANO, R.I.P.

    Comment by RomamoR AsR '929 — 30 Maggio 2016 @ 14:43
  9. A quell’epoca rimasi sconcertata e molto dispiaciuta, e ancora oggi non riesco a capire quel gesto estremo, compiuto da un uomo evidentemente disperato: ma possibile che nessuno l’abbia potuto aiutare!?! R.i.P.
    Buona Giornata.

    Comment by letizia — 30 Maggio 2016 @ 16:44

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