Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

2 Aprile 2015

Passione de Gesù Cristo: “er Carvario”

Passione de Gesù Cristo: “er Carvario”

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Così che dopo avello flaggellato

co in testa ‘na corona a tutte spine,

l’hanno condotto ar Gòrgota, quer crine,

‘ndove poi l’avrebbero inchiodato.

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P’er peso de la croce, l’aguzzine

guardie romane hanno poi obbligato

Simone de Cirene a tirà er fiato,

pe nun anticipà a Gesù la fine.

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Gesù cascò tre vorte e in sofferenza

tre vorte s’è riarzato fino a quanno

nun è arivato in cima a la pendenza.

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Lì, co ‘na targa su cui c’era affisso

l’acronimo che resta a sfreggià er danno,

spojatolo poi l’hanno crocifisso.

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Stefano Agostino

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  1. Così che dopo avello flaggellato
    co in testa ‘na corona a tutte spine,
    l’hanno condotto ar Gòrgota, quer crine,
    ‘ndove poi l’avrebbero inchiodato. … (continua)

    Comment di Stefano — 2 Aprile 2015 @ 07:55
  2. Molto commovente! Il Calvario di Gesù, continua…

    Comment di letizia — 2 Aprile 2015 @ 15:46
  3. Ogni anno la passione di Cristo mi suscita la medesima riflessione: ma l’umanita’ ha meritato questo sacrificio? E me lo continuo a chiedere ogni volta che accadono fatti raccapriccianti, quando si compiono efferate violenze o atti disumani e crudeli…

    Comment di Silvio — 3 Aprile 2015 @ 04:36

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