Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Nuova edizione,Schegge di vita

2 Aprile 2021

Passione de Gesù Cristo: “la Croce”

Passione de Gesù Cristo: “la Croce”

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“Perdonali, nun sanno quer che fanno”,

Gesù rivorze ar Padre ’sta preghiera,

Lui crocifisso, pe sarvà l’intera

umanità cecata da l’inganno.

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“Giovanni”, disse a immortalà la schiera

de l’ommini der monno de rimanno,

“Ecco tu’ Madre”, a tutti rigalanno

Maria, ch’è Madre de tutta la Tera.

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“Dio Mio, Dio Mio perché M’hai abbandonato?”,

ner mentre che vedeva ormai la morte,

poche parole, un sarmo, ha pronunciato.

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Tra Celo buio e Tera che tremò,

“Tutto è compiuto”, poi quer grido forte,

ché l’eco ariva ancora, Lui spirò.

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Stefano Agostino

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  1. La morte di croce è la più terribile che si possa immaginare: ma LUI l’ha subita per noi, per salvarci e donarci la Vita Eterna! Grazie GESU’, io credo in TE!

    Comment by letizia — 19 Aprile 2019 @ 12:14
  2. “Perdonali, nun sanno quer che fanno”,
    Gesù rivorze ar Padre ’sta preghiera,
    Lui crocifisso, pe sarvà l’intera
    umanità cecata da l’inganno.

    Comment by Stefano — 2 Aprile 2021 @ 05:33
  3. Il mistero della Croce. L’umanità è stata salvata ma a tutt’oggi non ha l’compreso, ne è restata indifferente o scettica, o peggio ancora ha spesso perseguitato chi ha creduto nella redenzione. Siamo tuttavia stati lasciati liberi, la salvezza dipende infatti dalla nostra fede.

    Comment by Silvio — 2 Aprile 2021 @ 10:49
  4. Bellissimi versi per una morte terribile preceduta da spaventose torture! Gesù ha subito tutto questo per salvare l’umanità dal fuoco eterno. Facciamone grata memoria.

    Comment by letizia — 2 Aprile 2021 @ 13:57

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