Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

13 Giugno 2015

La scerta

La scerta

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Dio pone l’omo ar mezzo de un incrocio:

“Du’ strade ciài davanti, a te la scerta,

de qua, la via più comoda e più aperta”,

de là, la strada sale è a rischio infrocio.

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La prima è in piano, l’artra è stretta e incerta,

de qua, ce trovi più de quarche socio,

de là, chi lo pò dì si fai ‘no scrocio?

Fa’ tu, te lasso qua, bona scoperta”.

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E l’omo saggio, a l’imboccà la prima,

 rallenta er passo e un dubbio lì l’assale:

d’avé sbajato er senzo e cambia stima.

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Così s’accorge che, si la via sale,

è solo la seconna che va in cima …

è tutta qua la scerta: er “BENE” o er “MALE”.

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Stefano Agostino

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  1. Dio pone l’omo ar mezzo de un incrocio:
    “Du’ strade ciài davanti, a te la scerta,
    de qua, la via più comoda e più aperta”,
    de là, la strada sale è a rischio infrocio. … (continua)

    Comment by Stefano — 13 Giugno 2015 @ 11:04
  2. Bello! La via del Bene è in salita e faticosa, l’altra è in discesa e molto agevole.
    Buon sabato a tutti

    Comment by letizia — 13 Giugno 2015 @ 11:54
  3. Gran sonetoo e grande dilemma: vado ‘n salita o prendo la discesa?. Ho sbajato e sto a anna’ sempre più giù.

    Comment by 'svardoASR'29 — 13 Giugno 2015 @ 18:17
  4. Due strade trovai nel bosco e io,
    io scelsi quella meno battuta.
    Ed è per questo che sono diverso.

    https://it.wikiquote.org/wiki/L'attimo_fuggente

    Comment by Pablo BigHorn — 13 Giugno 2015 @ 22:52

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