Roma in rima -  Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani

20 ottobre 2018

Aldo Fabrizi – Come viè più bona?

Come viè più bona?

***

È sempre bona, come sia, stufata,

a scappa-e-fuggi, ar sàrto, abbrustolita,

ar naturale, semprice, farcita,

bollente, fredda, tiepida, gelata.

***

Ar dente, scotta, inzipida, salata,

bastarda, inciafrujata, rotta, trita,

a la “franzosa”, molla e aribbollita,

a la “svizzera”, languida e incollata.

***

Abbasta solo a scoperchià un tigame,

la panza attacca quer gorgheggiamento,

che pare com’er coro de la fame.

***

E fate caso, quanno se scudella,

chi cià l’incrinazzione ar sentimento,

se sente ride tutte le budella.

***

Aldo Fabrizi

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  1. È sempre bona, come sia, stufata,
    a scappa-e-fuggi, ar sàrto, abbrustolita,
    ar naturale, semprice, farcita,
    bollente, fredda, tiepida, gelata. … (continua)

    Comment by Stefano — 26 settembre 2015 @ 07:28
  2. A proposito di pasta, ma perchè non organizziamo una pizza tra noi, come ai “vecchi tempi”? Mi piacerebbe anche conoscere dal vivo persone come Letizia, commentatrice molto attiva e arguta.

    Comment by principessa — 27 settembre 2015 @ 09:07
  3. Questa non la conoscevo!
    Buon Sabato.

    Comment by letizia — 20 ottobre 2018 @ 11:54

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