Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

2 Novembre 2021

L’appennicati

L’appennicati

***

Li morti nun sò morti, sò addormiti,

appennicati, stracchi de fatica,

in compagnia de ’na vecchia amica,

la sora “Vita” che mó l’ha sfiniti.

 ***

Ner sonno nun se ponno sognà mica,

chi già li piagne e li crede sortiti,

né si sò stati più nummeri o miti,

chi ha fatto da cicala o da formica.

***

Stanno gustanno er tempo senza l’ora,

der giorno in cui nun c’è più diferenza,

tra er senzo der tramonto e de l’aurora.

***

Vabbè, pò èsse tutta ’na scemenza,

‘sto modo de penzà, ma un po’ me ‘ndora,

lo strazzio che de te ciò da stà senza.

***

Stefano Agostino

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  1. “… Stanno gustanno er tempo senza l’ora,
    der giorno in cui nun c’è più diferenza
    tra er senzo der tramonto e de l’aurora …”
    Stai a diventà ‘n poeta maiuscolo Stè!
    Straordinaria la descrizione in rima del luogo senza spazio né tempo dove i defunti riposano ormai lontani dagli affanni di questa vita!

    Comment by Silvio — 2 Novembre 2015 @ 10:25
  2. Questo rimane uno dei sonetti più belli di sempre…
    Mi sembra di averlo letto anni fa, ma ogni volta mi emoziono di nuovo.
    No, che avete capito? Non sto dicendo uno dei sonetti di Stefano più belli, ma proprio uno dei sonetti più belli e basta.

    Comment by Pablo BigHorn — 3 Novembre 2015 @ 15:36
  3. Bel sonetto che ci risveglia il ricordo dei nostri cari defunti, nel loro sonno eterno.
    D’accordo con Letizia: prima o poi, per legge umana e divina, tutti ci ricongiuremo a loro.

    Comment by 'svardo AsR'29 — 2 Novembre 2017 @ 11:28
  4. Questo rimane uno dei più bei sonetti di Stefano. Un capolavoro che mi emoziona ogni volta che lo leggo. Chapeau all’ennesima potenza.

    Comment by Pablo BigHorn — 2 Novembre 2017 @ 14:40
  5. Grazie Stefano. Non mi stanco mai di leggerla. Anche se la so a memoria

    Comment by Pablo Bighorn — 2 Novembre 2018 @ 12:34
  6. Parole di estrema sensibilità per alleviare il dolore…e non poteva essere altrimenti…l’autore si conferma una persona speciale che passa attraverso i più svariati argomenti mantenendo sempre uno stile di gran classe. GRAZIE

    Comment by Enrica — 2 Novembre 2019 @ 08:12
  7. È un sonetto tra i più belli. Non solo tra quelli che hai scritto, ma in assoluto. Lo conosco a memoria eppure ogni volta mi commuovo. Grazie per questa perla Ste’

    Comment by Pablo BigHorn — 2 Novembre 2019 @ 09:10
  8. Grazie Stefano!

    Comment by romano cb — 2 Novembre 2019 @ 14:01
  9. Li morti nun sò morti, sò addormiti,
    appennicati, stracchi de fatica,
    in compagnia de ’na vecchia amica,
    la sora “Vita” che mó l’ha sfiniti. …

    Comment by Stefano — 1 Novembre 2021 @ 19:14
  10. Un pensiero e una preghiera per le anime di tutti i nostri cari defunti!

    Comment by Silvio — 2 Novembre 2021 @ 11:50
  11. Bellissimi versi scritti davvero con il cuore! Di morti da piangere ne ho tanti, ma sono certa che ci rivedremo in un mondo meraviglioso! Una preghiera per tutti loro!
    Buona Giornata.

    Comment by letizia — 2 Novembre 2021 @ 12:50

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