Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

11 Novembre 2018

Dar Vangelo der giorno: “la vedova ner Tempio”

Dar Vangelo der giorno: “la vedova ner Tempio”

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Gesù, ner tempio, dava inzegnamenti:

“Guardateve da scribbi in pompa magna,

co lunghe vesti e a ostentà cuccagna,

sempre li primi a li ricevimenti.

***

Divoreno le vedove in migragna

e pregheno così che tu li senti,

… a seguità ‘sto passo, state attenti,

finischeno in eterno ‘ndó c’è lagna”.

***

Poi se guardò er tesoro e vide gente

che ce buttava un sacco de monete,

‘na vedovella … un sòrdo solamente.

***

Chiamò li sua e disse: “Bè, vedete,

‘sta pòra donna ha dato quer suo gnente

ma è tutto quer che cià … e mó arifrettete!”

***

Stefano Agostino

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  1. Gesù, ner tempio, dava inzegnamenti:
    “Guardateve da scribbi in pompa magna,
    co lunghe vesti e a ostentà cuccagna,
    sempre li primi a li ricevimenti. … (continua)

    Comment di Stefano — 8 Novembre 2015 @ 08:33
  2. “Donaci Signore un cuore generoso”. Quello che ci è concesso da Dio non è solo per noi, ma da condividere con chi non ha.
    Buona domenica.
    …..

    SEMPRE FORZA ROMA! (oggi c’ho un’ansia, speriamo bene)

    Comment di letizia — 8 Novembre 2015 @ 11:29
  3. “Ama il prossimo tuo come te stesso” è il più grande comandamento! e chi ama il suo prossimo ama Dio.
    Buon pomeriggio!

    Comment di letizia — 11 Novembre 2018 @ 18:18

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