Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

21 Marzo 2016

Le sette bellezze

Le sette bellezze

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Sette ragazze unite e ormai sorelle

de un destino infame, quanto amaro,

sette sorisi de ‘na vita ar varo

de navi come tante Caravelle.

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Sette li sguardi de un profonno raro

accesi da quattordici fiammelle,

sette compagne, tutte e sette belle,

volate via Lassù a cercà riparo.

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Nun date retta a chi ve piagne a rito,

abbituato, finto mestierante,

a piagne quanno che vole er partito.

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Guardate a ‘gni artra lacrima sprezzante,

che scegne sopr’ar viso ammutolito

  de chi ve vede tutte e sette sante.

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Stefano Agostino

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  1. Sette ragazze unite e ormai sorelle
    de un destino infame, quanto amaro,
    sette sorisi, de ‘na vita ar varo,
    de navi come tante Caravelle. … (continua)

    Comment by Stefano — 21 Marzo 2016 @ 22:04
  2. Triste giorno, commemorare lo strappo alla vita di queste povere ragazze, non solo per le nostre connazionali, anche per le altre e per quelle che ancora sono sospese. Un pensiero a loro e alla sofferenza dei loro congiunti. Una requie! Riposino in pace.

    Comment by 'svardo AsR '929 — 22 Marzo 2016 @ 08:44
  3. C’è in me tristezza e commozione nel piangere questi tredici angeli strappati così violentemente alla vita! Sono genitore anch’io e posso solo lontanamente intuire il dolore delle famiglie colpite dalla tragedia in Catalogna!

    Comment by Silvio — 22 Marzo 2016 @ 09:31
  4. Povere figlie di famiglie distrutte dal dolore. Il Signore le ha accolte nella Sua Pace! Una preghiera.

    Comment by letizia — 22 Marzo 2016 @ 09:51

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