Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani

6 Luglio 2019

Trilussa – Er coccodrillo vivente

Er coccodrillo vivente

***

Signori: er coccodrillo è un animale,

come loro vedranno dar groppone,

ch’ha la pelle durissima, la quale

pò arestiste a la palla de cannone.

***

Questo che ve presento ner gabbione

è un anfibbio vivente ar naturale,

cià l’istessa ferocia d’un leone,

e nasce in de la parte tropicale.

***

Lui vive drento e fòra ar fiume Gange

è tanto voracissimo e c’è er detto

che prima magna l’omo eppoi je tange …

***

Lagrimanno si dà pe le campagne, 

… entrate ne la gabbia bell’ometto

così ce fate véde come piagne.

***

Trilussa

______________________

***

  1. Signori: er coccodrillo è un animale,
    come loro vedranno dar groppone,
    ch’ha la pelle durissima, la quale
    pò arestiste a la palla de cannone. … (continua)

    Comment di Stefano — 21 Maggio 2016 @ 00:19
  2. Chi non conosce le lacrime di coccodrillo!?!
    Buon Sabato a tutti!

    Comment di letizia — 21 Maggio 2016 @ 11:12
  3. Bon meriggio. Si ce fosse veramente giustizia, se dovrebbero vede’ piagne le banche e chi l’ha aiutate, a fagocitasse i risparmi de tanta gente. Levannoie tutto quello che hanno araffato, e ariducennoli ar lastrico, dovranno piagne lacrime de miseria.

    Comment di 'svardo AsR '929 — 21 Maggio 2016 @ 14:40

Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

You can use these XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>