Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

26 Dicembre 2017

Santo Stefano

Santo Stefano

***

Er protomartire, ch’è er primo ucciso

martirizzato pe difenne Cristo,

lui Stefano, cioè che quanno ha visto

li Cèli aperti, er Padre e er Fìo assiso …

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…  a la Sua destra, lì (e me rattristo)

da sassi lapidato e in più deriso,

mentre moriva, l’attimo preciso,

lui perdonò chi l’ammazzava pisto.

***

Ner calennario segue già er Natale,

come che vita e morte sò un ritorno

de un disegno de Chi ha vinto er male …

***

… pe ricacciallo in de l’abbisso ar forno,

e io me picco d’avé er nome uguale

è d’èsse nato propio in de ‘sto giorno.

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Stefano Agostino

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  1. Er protomartire, ch’è er primo ucciso
    martirizzato pe difenne Cristo,
    lui Stefano, cioè che quanno ha visto
    li Cèli aperti, er Padre e er Fìo assiso … (continua)

    Comment by Stefano — 26 Dicembre 2017 @ 03:30
  2. Bongiorno Ste’ e ‘n’augurio de BONCOMPLEANNONOMASTICO tutto assieme. Che tutto er proseguio de sta vita te sia propizzio.

    Comment by 'svardo AsR'29 — 26 Dicembre 2017 @ 09:36
  3. Tanti Auguri da profondo del cuore a te caro Stefano che ogni giorno ci delizi con le tue rime!
    Buon S. Stefano a tutti!

    Comment by letizia — 26 Dicembre 2017 @ 11:42
  4. Stefano andrebbe ringraziato ogni giorno per la delizia che ci dona con le sue rime in endecasillabi. Ma per non diventare ripetitivi, profittiamo del compleannastico per dirgli: AUGURI e grazie 365 volte per la gioia di leggerti

    Comment by Pablo Bighorn — 26 Dicembre 2017 @ 14:46
  5. Grazie di cuore a tutti voi.

    Comment by Stefano — 27 Dicembre 2017 @ 07:32

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