Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

27 Giugno 2018

Quanto ne vale la pena?

Quanto ne vale la pena?

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Campamo e s’addannamo tanto e spesso

pe cose che poi ar dunque dànno poco,

de quelle pe cui poco vale er gioco

de stasse a rovinà ‘gni nostro adesso.

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So’ er primo io a accenneme e dà foco

a infervoramme pe un discorzo stesso

e m’avveleno pe quer tempo appresso

che passa prima che me smorzo roco.

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Ma poi me viè pur sempre quer penziero,

che ferma tutto er monno e dà er confine

de quanto vale continuà davero …

***

… a perde tempo in cose peregrine,

invece de sfruttallo tutto intero

pe quelle ch’hanno un Fine senza fine.

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Stefano Agostino

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  1. Campamo e s’addannamo tanto e spesso
    pe cose che poi ar dunque dànno poco,
    de quelle pe cui poco vale er gioco
    de stasse a rovinà ‘gni nostro adesso. … (continua)

    Comment di Stefano — 27 Giugno 2018 @ 04:15
  2. L’età porta saggezza e la saggezza suggerisce di concentrarsi solo su poche e meritevoli cose, di non prendere la vita troppo sul serio, di mantenere un pacifico distacco da ciò che ci toglie equilibrio e serenità. Insomma ce vò pazienza, tolleranza e autoironia…

    Comment di Silvio — 27 Giugno 2018 @ 10:13
  3. Troppe volte ci ostiniamo per cose che “…ch’hanno un Fine senza fine.” e perdiamo di vista quelle più importanti e vitali! Bisogna tralasciare le idee che ci rendiamo conto dopo quanto siano assurde!
    Buona Giornata.

    Comment di maria letizia — 27 Giugno 2018 @ 10:48
  4. Il “Pensiero del Giorno” mi trova ampiamente d’accordo!

    Comment di maria letizia — 27 Giugno 2018 @ 10:50

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