Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

30 novembre 2018

Che brutta bestia

Che brutta bestia

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Invidia, brutta bestia, dice er detto,

ché come daje torto: l’invidioso

sta male solo lui, ch’è rancoroso,

nun certo l’artro, der suo astio oggetto.

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Se rosica in der dentro finché eroso

se n’esce de sicuro in un verdetto,

tanto pe gettà er fango ar poveretto

ch’è invidiato più ch’er mejo sposo.

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Pure chi invidia solo in senzo bono,

che  poi ma che vor dì … è invidia uguale

mischiata da ‘na maschera a perdono …

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… me piace poco, ché apre er canale

ar serpentello viscido che in dono

je lassa un paragone che fa male.

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Stefano Agostino

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  1. Invidia, brutta bestia, dice er detto,
    ché come daje torto: l’invidioso
    sta male solo lui, ch’è rancoroso,
    nun certo l’artro, der suo astio oggetto. … (continua)

    Comment by Stefano — 30 novembre 2018 @ 05:48
  2. L’invidioso è solo qualcuno da compatire perché campa veramente male, spende infatti il suo tempo nel modo peggiore possibile. W IL VENERDI!!!

    Comment by Silvio — 30 novembre 2018 @ 08:43
  3. L’invidioso è un poveretto che vive male, per fortuna è un sentimento che non mi appartiene!
    Buon Venerdì

    Comment by letizia — 30 novembre 2018 @ 11:41

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