Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

6 Gennaio 2019

Lunedì 7 gennaio

Lunedì 7 gennaio

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Er lunedì, se sa, nun lo sopporto,

l’ho detto e l’ho aridetto tante vorte,

tarmente s’è capita la sua sorte

che ormai a rimallo ancora c’esco storto.

***

Ma questo d’oggi è peggio, perché forte

de èsse lunedì, e già è contorto,

ma aumenta la tristezza e lo sconforto,

“tant’è amaro che poco più è morte”…

***

… direbbe certo si ce fusse Dante,

ché a suggellà er suo già grosso guaio

de èsse er giorno certo più distante …

***

… da un fine settimana e da ‘gni sdraio,

questo cià in più er fatto massacrante

de èsse lunedì 7 gennaio.

***

Stefano Agostino

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  1. Er lunedì, se sa, nun lo sopporto,
    l’ho detto e l’ho aridetto tante vorte,
    tarmente s’è capita la sua sorte
    che ormai a rimallo ancora c’esco storto. …

    Comment di Stefano — 6 Gennaio 2019 @ 18:41
  2. Eh sì caro Stefano, questo è il lunedì più triste dell’anno, o comunque tra i più brutti. E’ quello del “ricomincio generale”, del “è finita la pacchia”, del “tirarsi su le maniche” e rimettersi al lavoro con tutti i sentimenti…

    Comment di Silvio — 7 Gennaio 2019 @ 09:56
  3. Le feste sono finite ieri e oggi è lunedì, ma non perdiamo il sorriso, perchè domani è un altro giorno!
    Buon Lunedì.

    Comment di letizia — 7 Gennaio 2019 @ 10:03
  4. Lunedì 7 Gennaio, ‘na tragedia pe’ svejamme
    ancora peggio, poi p’arzamme;
    le ore, che oggi non passavano mai,
    …….’na vera disdetta
    speciarmente ner constata’ che co’ le feste so’ finiti puro li sordi,
    …….me vie’ da piagne…….Io sto’ ‘n bolletta!

    Comment di romanocanabahamese — 8 Gennaio 2019 @ 02:18

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