Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

9 Dicembre 2019

Li giorni prima de Natale

Li giorni prima de Natale

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‘Sti giorni che precedeno er Natale,

sarebbe bello annassero più lenti,

in modo da godesse li momenti,

de ‘st’atmosfera ch’è sempre speciale.

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Ch’è inutile stà a fà raggionamenti,

su ch’è ‘na festa solo commerciale,

Natale nun è mai un giorno normale,

nemmeno pe li atei intranzigenti.

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E quant’è bello er senzo de l’attesa,

quele lucine e quele luminarie,

accese ovunque, fusse pure in Chiesa.

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Sò le giornate più straordinarie,

ché riescheno perzino ne l’impresa

de fàcce pupi, pur tra rughe varie.

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Stefano Agostino

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  1. ‘Sti giorni che precedeno er Natale,
    sarebbe bello annassero più lenti,
    in modo da godesse li momenti,
    de ‘st’atmosfera ch’è sempre speciale. …

    Comment by Stefano — 9 Dicembre 2019 @ 05:36
  2. Mi permetto di dissentire dal significato del sonetto. Personalmente mi sento infastidito da addobbi, lucine, scritte compulsive di “Marry Christmas”, pupazzi e quant’altro. Sarò integralista ma per me una festa religiosa dovrebbe essere vissuta in maniera più sobria e intima. La solidarietà verso i meno fortunati dovremmo praticarla tutto l’anno e in silenzio, lontani dal clamore e dall’ipocrisia degli slogan natalizi!

    Comment by Silvio — 9 Dicembre 2019 @ 10:01
  3. Il sonetto è molto carino, sa di favola! Però, io sono d’accordo con Silvio. Purtroppo il Natale ai giorni nostri si è trasformato solo in una festa commerciale.
    Buona Giornata.

    Comment by letizia — 9 Dicembre 2019 @ 11:22
  4. Il senso del Natale lo si è perso a prescindere dalla luci e luminarie della festa. E non condivido affatto l’intimismo della religiosità. Se siamo cristiani, dobbiamo semmai diffondere il messaggio e non pensare alla Fede come ad un fatto personale.

    Comment by Stefano — 9 Dicembre 2019 @ 18:20
  5. L’intimismo della religiosità non la intendo come fatto personale, la festa religiosa si celebra collettivamente nella propria comunità parrocchiale e familiare. La società civile è laica per definizione in quanto include atei e devoti di fedi diverse. Pupazzi rossi, lucine, slogan e decorazioni varie in giro per la città mi infastidiscono da cattolico praticante perché vogliono richiamare un senso di festa totalmente scollato dall’autentica, originale ricorrenza cristiana.

    Comment by Silvio — 10 Dicembre 2019 @ 09:43

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