Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

7 Febbraio 2020

Attenti a dà conziji

Attenti a dà conziji

***

Vabbè a dà conziji in amicizzia,

senza malizzia, senza doppio fine,

ma guai a passà er limite, er confine

ché ‘gni libbero arbitrio se sevizzia.

***

Si è semprice l’usà frasi carine,

co cui preggià quer che de l’artri sfizzia,

c’è da stà attenti a quanto sia propizzia

quela parola che punge co spine.

***

Così pure un conzijo in bona fede,

rivorto no ne la giusta magnera,

nun deve da travalicà né eccede …

***

… er raggio sacro de la propia sfera,

che in quello a cui è rivorto je risiede,

pe scerta de Chi ha fatto Celo e Tera.

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Stefano Agostino

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  1. Vabbè a dà conziji in amicizzia,
    senza malizzia, senza doppio fine,
    ma guai a passà er limite, er confine
    ché ‘gni libbero arbitrio se sevizzia. …

    Comment di Stefano — 7 Febbraio 2020 @ 05:23
  2. Mai dare consigli, specialmente quando non sono richiesti!
    Buona Giornata.

    Comment di letizia — 7 Febbraio 2020 @ 09:54
  3. Uno dei postulati cristiani più saggi ci esorta a non giudicare. Questa dovrebbe essere la linea guida, il know-how, il principio ispirativo nel delicato intendimento di aiutare qualcuno a capire una situazione, operare una scelta o prendere una decisione

    Comment di Silvio — 7 Febbraio 2020 @ 10:07

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