Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

1 Giugno 2020

Tre mesi de lockdown

Tre mesi de lockdown

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Quest’urtimo trimestre io lo ‘mpugno,

intenno marzo, aprile eppure maggio,

tre mesi de lockdown a strigne er raggio,

a vive pe evità de sbatte er grugno …

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… cor virus ch’ha inguaiato ner suo viaggio

un sacco de perzone e ha stretto er pugno

ne la sua morza che … mó stamo a giugno,

sta lentamente a perde er suo contaggio.

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Ce sta chi dice anzi ch’è finito,

ce sta chi dice c’è da stà in campana,

che armeno ar nord ancora è accanito.

***

Ma dopo ‘sti tre mesi de buriana,

qui ne la piaga ciò da mette er dito,

mica lo so si esco da ‘sta tana.

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Stefano Agostino

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  1. Quest’urtimo trimestre io lo ‘mpugno,
    intenno marzo, aprile eppure maggio,
    tre mesi de lockdown a strigne er raggio,
    a vive pe evità de sbatte er grugno …

    Comment by Stefano — 1 Giugno 2020 @ 06:41
  2. Mi pare che ‘sto virus, pure se con numeri più piccoli, continua ad infettare nuova gente e ad uccidere persone. Da noi è comunque in un trend regressivo. Per sentirci al sicuro dovrebbe essere debellato anche al di fuori del nostro Paese, in alcune aree esso è in espansione.
    Per questi tre mesi non uscire di casa ci ha dato l’assoluta garanzia di sopravvivere, perché di sopravvivenza si tratta, vivere è un’altra cosa…

    Comment by Silvio — 1 Giugno 2020 @ 10:36
  3. C’è qualcuno che dice:”è tutto finito e ci metto la firma!” Mentre qualcun altro non ne è affatto convinto! In questo pollaio cantano troppi galli!
    Buon inizio di mese.

    Comment by letizia — 1 Giugno 2020 @ 13:04

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