Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

17 Giugno 2022

Addio mascherine

Addio mascherine

***

Se ponno toje guasi dapertutto,

sto a parlà qui de le mascherine,

che da compagne sempre a noi vicine

dar tempo a inizzio Covid soprattutto …

**

… finischeno de fàcce da vetrine,

a mascherà er viso pe costrutto,

a segnà ‘st’anni e ricordà che brutto,

portalle più de slip e mutandine.

***

Ma propio ner momento de l’addio,

er virus pare avecce un’impennata,

lo dicheno contaggi, mica io.

***

Perciò viè ‘na domanna certo ingrata,

nun è che crede er covid a l’obblio,

poi a la fine è fà ‘na gran cazzata?

***

Stefano Agostino

_______________________

***

  1. Se ponno toje guasi dapertutto,
    sto a parlà qui de le mascherine,
    che da compagne sempre a noi vicine
    dar tempo a inizzio Covid soprattutto …

    Comment by Stefano — 16 Giugno 2022 @ 15:00
  2. Come in ogni cosa deve prevalere il buon senso.
    Personalmente continuerò a portarla nei luoghi chiusi di grande assembramento, esattamente come già facevano molti paesi asiatici molto prima della pandemia. Ricordo che nella metro di Hong Kong ero quasi l’unico a non portarla, ma oggi credo sia una cosa saggia anche solo per evitare un raffreddore

    Comment by Silvio — 17 Giugno 2022 @ 09:53
  3. Le mascherine le dovrebbero portare i nostri “governanti”che sono ladri e come tali si devono vergognare e nascondersi.
    Buona Giornata.

    Comment by letizia — 17 Giugno 2022 @ 11:56
  4. …….pienamente d’accordo!

    Comment by romano cb — 17 Giugno 2022 @ 14:43

Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

You can use these XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>