Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

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29 Novembre 2010

Clip art n. 10

ho perso cor palermo

  1. Che bello vivere la Roma cosi’. Alti e bassi, oggi campioni domani pipponi, lontani anni luce dagli isterismi dei giornalistucoli e radio asservite. Lontani dagli isterismi di tifosi senza cuore e attribbuti. E’ bello stare qui, in questa barricata di sentimento e rabbia, di passione e poetica follia. Il sogno dei nostri anni fanciulli che ancora ci da stimoli e perseveranza. Il nostro vessillo ha un senso e un peso specifico. LEI è l’Associazione Sportiva Roma 1927…e NOI siamo i suoi tifosi…tutto il resto è chiacchiere e distintivo. Onore alla generazione rimasta ribelle. Daje Roma Daje !

    Comment di roberto genesis — 29 Novembre 2010 @ 15:03
  2. Grande Genesis. La chiosa la metto io per una volta: AS ROMA, di padre in figlio.

    Comment di Stefano — 29 Novembre 2010 @ 15:11
  3. Certo che chi se contenta gòde. L’ho fatto pe’ sacco d’anni, ma gnisuno de li pedatori se permetteva de di vincemo, rompemo o a la prossima je famo…. Conosceveno i loro limiti. Pur’io seguiterò sempre a tifa’ Roma e gnient’artro, ma nun me va d’esse’ preso pe li fonnelli. Scusate se nun tanto d’accordo de fajele passa’ lisce.

    Comment di RomamoR — 30 Novembre 2010 @ 00:55

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