Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Tempi d'oggi

5 Ottobre 2011

L’articolo 21

 articolo 21

L’articolo 21

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Ce vonno mette a tutti un ber bavajjo,

che a penzà troppo qui nun va più bene,

già che ce score er sangue ne le vene

pe loro è un po’ un probblema e un mezzo guajo.

***

Bella democrazzia che j’appartiene,

de quelle che un’idea diverza è un rajjo,

che si nun sei co loro, sei ‘no sbajjo,

che merita sortanto le catene.

***

 La loro principale dedizzione

è spegnece er penziero e ‘gni ideale,

obnubbilà er cervello e la raggione.

***

Ma a falla sempre fori dar pitale,

ariva prima o poi la punizzione

che li farà pentì de piscià male.

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Stefano Agostino

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  1. …bella …. bravo come sempre … e soprattutto per il “tema” scelto…

    Comment by Elio Malloni — 5 Ottobre 2011 @ 08:56
  2. Attendo con ansia gli effetti dell’ultima terzina ma comincio ad essere un pò disincantato in merito…! Sfr

    Comment by Sololupo — 5 Ottobre 2011 @ 09:08
  3. Bello ‘sto sonetto Stefano, di grande attualità: siamo in un periodo di dittatura strisciante, riusciremo ad uscirne? Meno male che c’è la nostra ROMA, SFR!

    Comment by letizia — 5 Ottobre 2011 @ 10:17
  4. A regà è meglio non approfondì sto tema che ci roviniamo la giornata… E poi perchè alterare il normale funzionamento del nostro sistema cardiocircolatorio, risvegliare in noi istinti primordiali e suscitare sentimenti terroristici??? Meglio parlare della prossima cena in un’atmosfera gradevole e goliardica: meglio per la salute!

    Comment by Silvio — 5 Ottobre 2011 @ 11:33
  5. Art. 21
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
    Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
    In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.
    La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
    Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

    Comment by Pablo BigHorn — 5 Ottobre 2011 @ 11:48
  6. A me sembra un articolo perfetto, i politici che hanno scritto la Costituzione erano anni luce più bravi e preparati dei nostri parlamentari odierni.

    Comment by Pablo BigHorn — 5 Ottobre 2011 @ 11:50
  7. Eppurtuttavia, tutti noi e io per primo mi sono accorto di questa vergognosa proposta di legge bavaglio sulle intercettazioni solo perchè ho aperto una pagina Wikipedia e… ho trovato in che razza di pericolo si trova la democrazia italiana

    Comment by Pablo BigHorn — 5 Ottobre 2011 @ 11:53
  8. IO VOGLIO ESSERE INTERCETTATO, NON HO NULLA DA NASCONDERE!

    Comment by Pablo BigHorn — 5 Ottobre 2011 @ 11:54
  9. Buongiorno a tutti. La “dittatura mediatica”, eh gia’, ne parlava circa 40 anni fa il buon Pasolini, che come tutti i grandi aveva previsto tutto. Ci stanno rincoglionendo di menzogne e programmi schifosi per non farci vedere quello che c’è veramente di sporco. Non vogliono farci vedere quei personaggi ingombranti e dannosi per la nostra vita civile, politica ed economica, sono quei personaggi che detengono il potere con la loro arroganza e i loro cattivi esempi. Sotto questo casino il popolo, purtroppo, continua a farsi i fatti suoi, non c’è piu’ protesta, non c’è piu’ indignazione….

    Comment by roberto genesis — 5 Ottobre 2011 @ 11:57
  10. Ok, niente sangue amaro come dice Silvio, pensiamo alla cena: VENERDI’ 14 ottobre 2011, ore 20.30 alla CASETTA ROSSA. Hanno aderito: Ciumachella, Perla, Principessa, Genesis, Grandecorno, Silvio, Sindaco, io. Si attendono nuove adesioni.

    Comment by Stefano — 5 Ottobre 2011 @ 12:10

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