Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Romanamente

16 Marzo 2015

BongiorNO

BongiorNO

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“Bongiorno”, detto er lunedì matina,

la pìo come un’offesa bella e bona,

 si è innaturale e contro ‘gni perzona,

che sia già lunedì, che ce rovina …

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…  er fine settimana e ce bastona,

ché er “giorno è bono” a riattaccà la spina,

e, si ho da lavorà a testa china,

dimme “bongiorno” arquanto me cojona.

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Sarebbe mejo disse “condojanze”,

incoraggiasse a “su, che passa presto”,

“è un giorno in meno a prossime vacanze”.

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Perciò, che vòi che j’arisponno a questo

co ‘sto “bongiorno”? Prenno le distanze,

je dico: “a lei” …  ma j’annisconno er resto.

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Stefano Agostino

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  1. “Bongiorno”, detto er lunedì matina,
    la pìo come un’offesa bella e bona,
    si è innaturale e contro ‘gni perzona,
    che sia già lunedì, che ce rovina…

    Comment by Stefano — 16 Marzo 2015 @ 08:36
  2. Buongiorno a tutti in questo fantastico lunedì di pioggia, foriero – speriamo – di tre punti tutti insieme stasera, nonché di una eccellente giornata di proficuo lavoro, in questo Paese che sta brillantemente superando tutti i suoi problemi, e nella nostra efficientissima città che sta tappando i suoi buchi e le sue buche…

    Comment by Silvio — 16 Marzo 2015 @ 09:54
  3. Bello l’ennesimo sonetto sull’odiato lunedì e quanta ironia nelle parole di Silvio!
    Daje Roma cerchiamo di fare tre punti!

    Comment by letizia — 16 Marzo 2015 @ 11:15

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