Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

15 Gennaio 2017

Dar Vangelo der giorno: “ecco l’Agnello de Dio”

Dar Vangelo der giorno: “ecco l’Agnello de Dio”

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Quanno Gesù s’approssimò ar Battista

e lo guardò ne l’occhi in der profonno,

in quer momento esatto e in quer seconno,

Giovanni disse a chi je stava a vista: …

***

… “Ecco Colui che viè pe destà er sonno,

de chi è addormito ner peccato e acquista

co Lui la Redenzione, Lui ch’è in pista

pe toje li peccati in tutt’er monno.

***

Io ve battezzo in acqua, ma Lui accanto

er Fìo de Dio, Gesù, Lui ch’è l’Agnello

viè e ve battezzerà in Spirito Santo.

***

Va avanti a me, pe fàcce da Fratello,

io l’ho testimognato e questo è quanto

e nun vedevo l’ora de vedello”.

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Stefano Agostino

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  1. Quanno Gesù s’approssimò ar Battista
    e lo guardò ne l’occhi in der profonno,
    in quer momento esatto e in quer seconno,
    Giovanni disse a chi je stava a vista: … (continua)

    Comment di Stefano — 19 Gennaio 2014 @ 17:17
  2. ecco l’agnello di dio che toglie il peccato dal mondo

    Comment di maurizio — 19 Gennaio 2014 @ 17:52
  3. Il Vangelo di oggi ci conforta: il nostro peccato viene perdonato.

    Comment di letizia — 19 Gennaio 2014 @ 17:59
  4. Anche la magistratura italiana imita il Salvatore e chiude tutti e due gli occhi secondo convenienza. Lasciasse al Cristo il compito della salvezza e punisca in terra il reiterare dei reati.

    Comment di 'svardoASR'29 — 19 Gennaio 2014 @ 19:30
  5. …Va avanti a me, pe fàcce da Fratello… Bellissimo, non solo il Vangelo, ma anche il sonetto!
    Buona Domenica!

    Comment di letizia — 15 Gennaio 2017 @ 12:02

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