Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

I sonetti romani,Schegge di vita

11 Agosto 2020

Santa Chiara

Santa Chiara

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Quanno, bambina, vide San Francesco,

fà scerta in Povertà pe Gesù Cristo,

lei vorze poi imitallo in quer ch’ha visto,

seguì l’orme der Santo e der suo desco.

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Così quarche anno in mezzo s’è frammisto,

finché un ber giorno disse … “Sì, ce riesco,

a vive in povertà ar callo e ar fresco,

da dentr’a un monastero e lì persisto”.

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Fonnò così er convento de clarisse,

a cui je diede regola che vara

de vive de preghiera e benedisse …

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… la vita in povertà come più cara,

l’Eucaristia pe nutrimento e visse

così pe sempre a Assisi, Santa Chiara.

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Stefano Agostino

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  1. Quanno, bambina, vide San Francesco,
    fà scerta in Povertà pe Gesù Cristo,
    lei vorze poi imitallo in quer ch’ha visto,
    seguì l’orme der Santo e der suo desco.

    Comment by Stefano — 11 Agosto 2020 @ 05:05
  2. Santa Chiara è stata un esempio luminoso di fede, santità, povertà e obbedienza sulle orme di San Francesco. Figure come queste hanno costituito uno spartiacque per i religiosi nel Medioevo. Molti dei essi infatti, soprattutto negli alti ranghi della Chiesa romana, erano dediti a una vita secolarizzata, lasciva e mondana.

    Comment by Silvio — 11 Agosto 2020 @ 09:21
  3. Il Signore non ci ha abbandona mai. Ma dobbiamo imparare a vivere nella semplicità, evitando ogni spreco e fare del nostro meglio per fare il bene che possiamo fare. E’ questo l’insegnamento di Santa Chiara!
    Buona Giornata.

    Comment by letizia — 11 Agosto 2020 @ 12:48

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