Roma in rima - Sonetti e poesie in romanesco di Stefano Agostino

Giochi di parole

6 Aprile 2011

Anagramma n. 1

Anagramma n. 1 – Francesco Totti

***

Una mandorla, un pistacchio, del cioccolato e in qualche laboratorio artigianale anche a base di altra frutta, ricoperti da uno strato di zucchero, danno sapore al più tipico simbolo della festa: il confetto. Ce n’è uno per ogni occasione importante. Come un gol del Capitano. Dal battesimo alla comunione, dall’esordio allo scudetto, dalla laurea al matrimonio. Ognuno con il suo colore tipico, come la maglia dell’avversario, in sacchetti di tre o cinque a formare le bomboniere, cucchiai, colpi di tacco, assist, gol da cineteca, che ne ricordano l’evento. E se ne gusta uno, duecentouno, preso dal suo sacchetto e scartato, come ogni difensore, con la voglia di assaporarne un altro, su punizione, di testa, da fuori, all’infinito.
Non poteva non essere così. Infatti l’anagramma di FRANCESCO TOTTI è esattamente SCARTO CONFETTI.
  1. Io non li posso scartare … INGRASSANO.

    Comment by Principessa — 6 Aprile 2011 @ 09:24
  2. Belli Ste’, ‘sto panegirico e l’anagramma aricavato dar nome der Capitano. Scuseme er paragone, ma penzo che a te te fuma tutto: da la testa, quanno penzi li sonetti e le prose e …
    da ‘n’antra parte, pe’ la bravura come l’ esprimi.
    OGNI MATINA ‘NA SORPRESA. GRAZIE.

    Comment by 'svardo — 6 Aprile 2011 @ 09:52
  3. Er penziero der giorno nun me fa contento pe la questione ‘n generale. Ch’abbia perzo de brutto l’Inter nun me ne pò frega’ de meno, ma è la situaziione der carcio nostrano che mette paura. Guardanno a casa nostra, presempio, pare che so’ tutti in possibbile partenza, e, se vòle, farebbero parti’ puro er Capitano pe fa cassetta. Partiranno i vecchi affetti, s’aricomincia da zero. Operazzione questa ch’annava fatta prima de fa l’acquisti sbajati. Nun è sempre vero: “chi più spenne, meno spenne”; ma bisogna spenne bene. ADDIO ROSELLA.

    Comment by 'svardo — 6 Aprile 2011 @ 10:25
  4. “sul cannibale rigore”….è di stretta attualità anche se non avverrà mai….”berlusconi in galera”….
    Ciao

    Comment by Massimiliano "Bariggio" — 6 Aprile 2011 @ 10:49
  5. Grande Stefano

    Comment by Federica_Perla — 6 Aprile 2011 @ 15:33
  6. Grazie a tutti. Vi ricordo che da oggi è attiva la nuova pagina GIOCHI DI PAROLE (la trovate nella stringa in alto sotto al titolo del sito), aperta anche ai vostri contributi.

    Comment by Stefano — 6 Aprile 2011 @ 17:23
  7. Bonasera a Tutti! Dice che pure Di Benedetto è un appassionato di anagrammi (o forse non parla ancora bene l’italiano?).
    Alla domanda quale potrebbe essere l’allenatore per risolvere tutti i problemi della squadra e finalmente rendere:
    ROMA CAMPIONE DI EUROPA,
    ha risposto:
    MURO PANACEA PO RIMEDIO.
    Oddio, che ce tocca Mourinho?

    Comment by Luis — 6 Aprile 2011 @ 20:43
  8. Il Capitano nel bene (201 delizie) e nel male (qualche calcione e sputo di troppo) rappresenta tutta Roma, inclusi i sonetti del nostro grande Stefano, e questo si ritrova nell’anagramma di Francesco Totti “Città con strofe”

    Comment by Pablo bighorn — 6 Aprile 2011 @ 21:04
  9. Oppure, si dice che il Capitano abbia fatto pochi goals di testa. Io ancora ne rammento uno bellissimo su cross di Mancini contro il Milan a SanSiro. va detto che l’azione fu spettacolare perchè Mancini era stato liberato sull’out sinistro dalla veronica di aquilone, aquilini, comesichiama… aiutatemi, che quando un nostro giocatore veste la maglia a strisce il suo nome si cancella in automatico dalla mia memoria…
    Vabbè, tornando ai goal di testa di Francesco Totti, sono pochi ma tutti belli, giustificando il ricordo di quando la palla con la “fronte toccasti”

    Comment by Pablo bighorn — 6 Aprile 2011 @ 21:14
  10. Luis, Grandecorno: fantastici!

    Comment by Stefano — 7 Aprile 2011 @ 05:47

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